La sostanza tossica si trova nei semi di ricino. Ha la capacità di bloccare le funzioni delle cellule provocando gravi sintomi come vomito, diarrea, difficoltà respiratorie fino ad arrivare al collasso degli organi e alla morte. La ricina può essere assunta per ingestione, inalazione o iniezione. Viene spesso usata in film e serie tv: molto citata ad esempio in Breaking Bad dal protagonista, Walter White, che la predilige come arma “invisibile” per uccidere i suoi nemici
Non sarebbe stata un’intossicazione alimentare ma un veleno a causare la morte di Sara Di Vita, 15 anni, e sua mamma Antonella Di Jelsi, 50 anni, decedute dopo Natale al Cardarelli di Campobasso. Nel sangue delle vittime, analizzato sia in Italia che all’estero, sono state trovate tracce di ricina, una sostanza velenosa che, se non viene riconosciuta e trattata in tempo, può causare il collasso degli organi e quindi la morte. La scoperta trasforma l’ipotesi di reato per omicidio colposo in duplice omicidio premeditato. Ora sta agli investigatori scoprire chi sia il responsabile e come abbia fatto ad avvelenare le due donne con una sostanza come la ricina che non è di facile reperimento.
Cos’è la ricina
La ricina è una proteina velenosa. Si tratta di una sostanza altamente tossica che, in natura, si trova nei semi della pianta del ricino. Dalla stessa pianta si ricava anche l’olio di ricino commerciale che, però, non contiene la sostanza in quantità pericolose perché questa viene separata durante la lavorazione industriale del prodotto. La ricina, se entra nel corpo in grandi quantità, può provocare sintomi che comprendono nausea e vomito, forte diarrea, dolore addominale, difficoltà respiratorie e anche, nei casi più gravi, danni agli organi che possono portare infine alla morte.
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Perché è pericolosa
La ricina viene usata come veleno perché agisce all’interno del corpo mandando in blocco le cellule: ogni cellula umana, per funzionare, deve essere in grado di produrre proteine che servono alla cellula stessa per respirare, ripararsi, produrre energia e tenere attivi gli organi, vitali e non. La ricina agisce bloccando la capacità delle cellule di produrre tali proteine la cui assenza provoca la morte della cellula stessa. Se ciò avviene in molti tessuti insieme, gli organi iniziano a collassare e, se non si interviene in tempo, provocano la morte della persona.
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Come agisce la ricina
Una delle caratteristiche della ricina che la rende estremamente pericolosa è la facilità con la quale può entrare nel corpo. La sostanza velenosa infatti può essere sia ingerita che iniettata ma anche solo inalata. Nel primo caso il veleno va a danneggiare soprattutto stomaco e intestino, causando vomito, diarrea grave e perdita di liquidi. Se entra nel sangue, invece, può raggiungere organi vitali come fegato, reni e altri tessuti. Infine, nel caso in cui venga inalata, può colpire i polmoni causando crisi respiratorie.
Cure e trattamenti
Sopravvivere a un avvelenamento da ricina è possibile ma solo se l’esposizione alla sostanza è stata breve o in quantità ridotte, se l’assistenza medica è rapida e se il veleno non ha intaccato organi vitali come polmoni, intestino e reni. Un antidoto che annulli l’effetto della ricina non esiste: tutto ciò che i medici possono fare è intervenire con flebo, ventilazione assistita, farmaci specifici e lavaggi che limitino l’assorbimento della tossina da parte delle cellule. Assolutamente sconsigliato, in caso di sospetta esposizione alla sostanza, provocare il vomito a casa.
La ricina in Breaking Bad
Le proprietà velenose della ricina sono ben note nella storia dell’uomo. La proteina velenosa compare infatti in diversi film e serie televisive in cui viene usata come arma per uccidere. Una di queste, forse la più famosa, è Breaking Bad. Oggi sappiamo che, come avvenuto nel caso delle due donne morte a Campobasso, la ricina è individuabile nel sangue. Invece per Walter White, protagonista della serie tv, il potente veleno rappresenta un’arma perfetta perché noto per non lasciare quasi tracce. I grandi nemici di White vengono uccisi proprio usando la ricina che il protagonista prepara nel suo laboratorio e che conserva, sotto forma di piccole palline, in una sigaretta. Per fare un esempio, proprio nell’ultimo episodio della serie il veleno che Walter White considera “invisibile” viene usato per contaminare la stevia assunta da Lydia Rodarte-Quayle.