Il piccolo, venuto alla luce circa 24-48 ore prima del ritrovamento, è stato notato dentro una borsa lasciata vicino all'altare da un parrocchiano che ha dato l'allarme. Sul posto sono intervenuti gli operatori dell'ARES 118 e le Forze dell'Ordine per prestare le prime cure e disporre il trasferimento in ospedale
Un neonato è stato ritrovato a Roma all'interno della chiesa San Gregorio Magno, in zona Magliana, dopo che un frequentatore della parrocchia ha notato un sacchetto della spesa contenente il piccolo posizionato sotto al crocifisso. Allertati immediatamente, sul posto sono intervenute due squadre di soccorso, le Forze dell'Ordine e le autorità competenti per garantire la protezione e l'assistenza immediata al bambin
L'intervento tempestivo dei soccorritori
Per prestare le cure necessarie al neonato si sono subito mobilitati gli equipaggi di ARES 118, nello specifico l'Automedica Montagnola e un'ambulanza del CTO, operando in stretta sinergia con le Forze dell'Ordine. Secondo le prime valutazioni effettuate dal personale sanitario sul posto, il neonato si trova in buone condizioni generali di salute. Dopo aver ricevuto la primissima assistenza medica, il piccolo è stato immediatamente trasferito in ospedale per essere sottoposto a tutti gli accertamenti clinici e alle cure del caso.
I filmati di videosorveglianza
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Villa Bonelli e del Nucleo Radiomobile di Roma per i rielievi e controlli del caso. Da una prima visione dei filmati di videosorveglianza interni al luogo di culto si nota una donna incappucciata che adagia il neonato proprio sotto il crocifisso, per poi allontanarsi rapidamente e uscire dalla chiesa. Per ulteriori accertamenti e verifiche, i carabinieri hanno disposto anche l'acquisizione dei filmati di videosorveglianza di alcuni esercizi della zona.