Roma, 40enne morsa da un ragno violino muore dopo 40 giorni: disposta autopsia

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 Da una puntura di insetto le condizioni di salute della donna sono peggiorate in poco più di un mese. Da accertare eventuali responsabilità

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Punta da un insetto, molto probabilmente un ragno violino, muore nell’arco di 40 giorni. Sabrina Gigliotti, 40enne di Ostia, è la vittima di questa assurda vicenda. Il  decesso è avvenuto all’ospedale San Camillo di Roma il 25 ottobre. I familiari hanno sporto denuncia per potenziali negligenze. Aperto un fascicolo con l’accusa di omicidio colposo. Disposta l’autopsia. 

Tutto è partito da un gonfiore sulla gamba destra

La giovane donna si reca all’ospedale Grassi di Ostia per un gonfiore sulla gamba destra. La diagnosi è puntura di insetto. A Sabrina viene somministrato un antibiotico e torna a casa. Le sue condizioni di salute peggiorano. Lo conferma un fratello nella denuncia fatta ai Carabinieri di Casal Palocco.  “Mia sorella, nonostante le medicazioni sembrava peggiorare iniziando ad accusare dolori lombari, dolori alle articolazioni inferiori, bruciore alla pancia e alla schiena”. Dopo circa un mese non si regge in piedi: ha bisogno delle stampelle per camminare. La donna viene ricoverata per un “dolore lombare” . Due giorni dopo, Sabrina peggiora: “accusa una forte tosse” continua a raccontare il fratello. Un medico responsabile del Grassi si rende conto della gravità della situazione. Sabrina peggiora a vista d’occhio. Trasportata d’urgenza all’Ospedale Spallanzani di Roma, la direttrice del reparto di malattie infettive dice ai familiari che “la situazione è gravissima”. Dalla circolazione sanguigna al cuore e ai reni, si parla di necrosi. Sabrina si spegne il 25 ottobre al San Camillo. 

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