Prosegue la caccia alle tracce di ricerche inerenti la ricina nei 63 computer presenti nella scuola per fare luce sul giallo di Pietracatella. Oggi è partita la perquisizione nella scuola delle figlie di Di Vita. Sono finora circa 200 i pc considerati dagli investigatori nel liceo dove insegna un'amica di Gianni Di Vita. Domani previste perquisizioni nel liceo dove insegna una cugina dell'uomo
E’ iniziata poco dopo le 9 di questa mattina la terza delle quattro perquisizioni disposte dalla procura di Larino nell’ambito dell’inchiesta sul giallo di Pietracatella. Gli agenti della Squadra Mobile e dello Sco sono al liceo Classico di Campobasso per cercare eventuali tracce di ricerche inerenti la ricina nei 63 computer presenti nella scuola. Anche oggi è presente il tecnico della società che gestisce il sistema informatico dell’istituto. Il liceo Classico del capoluogo molisano è la scuola frequentata fino ai mesi scorsi da Sara Di Vita e da sua sorella Alice.
Domani perquisizioni nel liceo dove insegna una cugina di Di Vita
Così come già accaduto ieri all'istituto Agrario dello stesso paese, dove lavora il marito della professoressa, non è stato necessario ispezionare i singoli computer presenti nella scuola (21 in tutto), ma è stato possibile acquisire i dati del server centrale nel quale confluiscono le attività di tutti i pc. Le perquisizioni, dopo essere state effettuate nel liceo Classico di Campobasso, frequentato fino allo scorso anno scolastico da Sara e da sua sorella Alice, proseguiranno domani, venerdì 16 ottobre, al liceo delle Scienze Umane di Casacalenda, dove insegna una cugina di Gianni Di Vita. Per conoscere i contenuti dei dati dei computer delle scuole acquisiti a Riccia servirà tempo. Per ora si è proceduto solo a copiare informazioni che saranno analizzate poi da esperti incaricati dalla Procura di Larino. In tutto sono circa 200 i pc considerati dagli investigatori.