A lui e ad altre tre persone, ritenute dei prestanomi, si contesta l'esercizio abusivo dell'attività di noleggio di natanti e la violazione delle norme sulla sicurezza della navigazione
Figura anche il figlio della tiktoker Rita De Crescenzo Francesco Pio Bianco, tra le quattro persone a cui oggi la Guardia Costiera di Napoli, al termine di indagini coordinate dalla Procura di Napoli, ha notificato un avviso di garanzia per una presunta gestione illecita di imbarcazioni e violazioni della sicurezza in mare.
L’inchiesta
L'operazione nasce da un'inchiesta coordinata dalla Procura partenopea, sotto la guida del procuratore aggiunto Antonio Ricci, e punta i riflettori su una presunta gestione illecita del noleggio di imbarcazioni nel mare del capoluogo campano. Le accuse contestate a Bianco e agli altri tre indagati, considerati dagli inquirenti come semplici prestanome, riguardano l'esercizio abusivo dell'attività di noleggio di natanti e la violazione delle norme sulla sicurezza della navigazione.
Le sanzioni
Il Codice della Nautica da Diporto punisce severamente l'impiego abusivo a fini commerciali delle unità da diporto. Per l'esercizio del noleggio senza le prescritte autorizzazioni sono previste sanzioni amministrative pecuniarie piuttosto gravose, che possono variare da circa 2.700 euro fino a superare gli 11.000 euro per ogni infrazione accertata.Per quanto riguarda la sicurezza marittima, il Codice della Navigazione configura reati di natura contravvenzionale. Chiunque non rispetti i provvedimenti o le norme sulla sicurezza della navigazione rischia conseguenze penali, che includono l'arresto fino a tre mesi o il pagamento di un'ammenda.