Il giornalista è morto dopo una grave malattia. Lo ricordano i colleghi dell’agenzia stampa che negli anni lo avevano apprezzato per il suo entusiasmo e la professionalità. I funerali saranno il 10 ottobre a Napoli, nella Parrocchia Nostra Signora del Sacro Cuore in via Scala
Lutto nel mondo del giornalismo e della comunicazione per la morte di Francesco Tedesco, storico collaboratore dell’Ansa. Nato a Napoli, aveva studiato e lavorato per diventare giornalista professionista. Si è spento a 53 anni dopo una malattia: un periodo difficile durante il quale Tedesco ha continuato a lavorare con entusiasmo e professionalità. Lascia la moglie e una figlia. I funerali si svolgeranno il 10 ottobre a Napoli alle ore 11 nella Parrocchia Nostra Signora del Sacro Cuore in via Scala, all'angolo con via Simone Martini.
La carriera
Dopo gli inizi all'agenzia Rotopress, nel 2005 aveva cominciato un lungo sodalizio lavorativo con l'Ansa nella sede di Napoli, prima nel progetto ANSAmed e poi diventando punto di riferimento per il notiziario generale, specializzandosi nelle coperture di avvenimenti politici e sportivi. Alla collaborazione con l'agenzia, alternava il lavoro nel settore degli uffici stampa. I colleghi dell’agenzia stampa lo ricordano con la stima dovuta a chi, negli anni, si è fatto apprezzare da diverse generazioni: Francesco Tedesco aveva costruito una solida reputazione professionale basata sull'equilibrio, l'affidabilità e le esclusive che sapeva mettere a segno, e che lo avevano fatto conoscere e apprezzare in tutte le redazioni campane.
Sindaco Manfredi: "Straordinaria professionalità e rigorosa preparazione"
Alla notizia della morte di Tedesco è arrivato il cordoglio del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, insieme a quello di tutta la Giunta e dell'Amministrazione comunale. "Di Francesco tutti noi abbiamo sempre apprezzato ed ammirato la straordinaria professionalità, la rigorosa preparazione e, soprattutto, la grande umanità che ha costantemente riposto nel suo lavoro e nei rapporti personali. È una grave perdita per la nostra comunità e per quanti hanno avuto il privilegio di collaborare con lui e conoscerlo da vicino". Come si legge nella nota dell'Amministrazione partenopea, "in questo momento di dolore, il sindaco, la Giunta e la città di Napoli si stringono con affetto e vicinanza alla famiglia, ai colleghi dell'Ansa e a tutti i suoi cari".