Strage Ustica, il gip restituisce gli atti al pm: l'indagine va avanti

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Il giudice per le indagini preliminari della Capitale, accogliendo la richiesta della procura, ha restituito gli atti relativi all'indagine sulla strage revocando la richiesta di archiviazione

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Il gip di Roma Livio Sabatini, accogliendo la richiesta della Procura, ha resituito gli atti relativi all'indagine sulla strage di Ustica revocando la richiesta di archiviazione. “L’ammissibilità della revoca (della richiesta archiviazione, ndr) è la soluzione più ragionevole, favorendo un auspicato celere approfondimento investigativo onde pervenire all’ultimazione della fase processuale dei due procedimenti penali con la conferma della richiesta di archiviazione ovvero con l’esercizio dell’azione penale”, ha sottolinea il gip nell’ordinanza. “Ritenuta l’ammissibilità della revoca della richiesta di archiviazione, considerata l’istanza di restituzione degli atti formulata dal pubblico ministero e l’assenza di ulteriori richieste al gip, si deve disporre l’immediata restituzione degli atti al pubblico ministero per le determinazioni di competenza”, ha ancora scritto il giudice.

"Nessuna richiesta dell'Italia alla Francia su Ustica è in sospeso"

"L'Ambasciata di Francia tiene a precisare che le autorità francesi non sono a conoscenza di alcuna richiesta di mutua assistenza giudiziaria in sospeso (sul caso Ustica, ndr) e che sarebbero molto grate alle autorità italiane di precisare se, da parte loro, dovessero individuare richieste in sospeso", spiega ancora l'ordinanza del gip di Roma. In particolare, si legge, "l'Ambasciata francese precisa che due documenti sono stati trasmessi nel 1986 e nel 1990 dal ministero della Difesa francese a quello italiano e si esclude espressamente qualsiasi pregressa resistenza nel fornire l'assistenza giudiziaria".

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Il procuratore, spiega il gip, ha prodotto in udienza la nota verbale dell'Ambasciata francese e le due note di trasmissione del Capo di Gabinetto del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero della Giustizia: nota verbale dell'Ambasciata di Francia del 14/9/2026 n. 0334294 nella quale, richiamando la conversazione telefonica del 9 settembre 2026 tra i ministri degli Affari esteri francese ed italiano, si conferma "al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l'accordo delle autorità francesi per, su richiesta dalla parte italiana, il trasferimento agli archivi dello Stato italiano di tutta la documentazione relativa alla catastrofe di Ustica, trasmessi dalla Francia tra il 1981 e il 1994 sotto riferenziata: due documenti trasmessi dal ministero della Difesa francese al ministero della Difesa italiano nel 1986 e nel 1990 (N° 1033/ITA/FA/REN/DR del 14 ottobre 1986 e N° 1056 ITA/AA del 28 novembre 1990); nove file informatici corrispondenti a cinque documenti redatti dall'Ambasciata di Francia a Roma tra il 1981 e il 1994". 

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