Serpenti scappati da una teca, proprietario: “Non sono pericolosi, aiutatemi a trovarli”

Cronaca

Il proprietario dei rettili fuggiti dal loro terrarium ad Anguillara Sabazia, provincia di Roma, ha lanciato un appello per ritrovarli. I due serpenti, un pitone reale e un Pantherophis guttatus, sono scappati a giugno e l’uomo, che ha subito fatto denuncia alle autorità competenti, ora ha deciso di chiedere anche l’aiuto dei cittadini. “Sono serpenti più innocui dei cani, non farebbero male nemmeno a un bambino. Sono piccoli e abituati al contatto umano", ha sottolineato

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Da giugno, due serpenti vagano nel territorio attorno ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Sono un pitone reale e un Pantherophis guttatus, anche detto serpente del grano, fuggiti dalle loro teche lasciate leggermente aperte e mai più ritrovati. A distanza di mesi il proprietario ha deciso di lanciare un appello anche sui social, chiedendo l’aiuto dei cittadini per far tornare a casa i suoi due animali. L’uomo, che detiene regolarmente i due rettili, subito dopo la scomparsa ha fatto denuncia ai carabinieri e al Cites di Civitavecchia, autorità che si occupa della tutela di specie animali protette. Ora, dopo aver saputo che uno dei serpenti è stato avvistato, ha deciso di chiedere il supporto di tutti per ritrovarli. 

L’appello

"A giugno sono fuggiti dalle teche lasciate leggermente aperte mentre le pulivo”, ha raccontato il proprietario, spiegando di non aver voluto lanciare un appello pubblico al momento della scomparsa “perché temevo si sarebbe scatenato un allarme generale in paese”. Martedì 29 settembre, però, la situazione è cambiata perché uno dei due rettili, “quello rosso” come specificato dall’uomo, è stato avvistato riaccendendo in lui la “fiducia e la speranza di ritrovarli”. Da qui la decisione di chiedere anche la collaborazione dei cittadini tramite un appello sui social e sulle locandine affisse in giro per Anguillara. “Sono serpenti più innocui dei cani, non farebbero male nemmeno a un bambino. Sono piccoli e abituati al contatto umano", ha rassicurato il proprietario. “Se qualcuno dovesse trovarli può contattare il comando della tutela forestale di Manziana, i carabinieri di Anguillara Sabazia o il Cites di Civitavecchia, che hanno i miei recapiti e la denuncia. Se una persona non ha paura o se la sente, può anche bloccarli dentro una scatola e corro a recuperarli".

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