Torino, resta in carcere donna che ha investito bambino di 5 anni

Cronaca

La ventiquattrenne di Nichelino sabato sera ha investito con la sua auto il bimbo in via Pinelli, nel quartiere Cit Turin, nel capoluogo piemontese

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ll gip del tribunale di Torino ha convalidato il fermo e disposto la misura cautelare della custodia in carcere nei  confronti della ventiquattrenne di Nichelino che sabato sera ha investito con la sua auto il bambino in via Pinelli, nel quartiere Cit Turin, nel capoluogo piemontese. Il magistrato avrebbe rilevato rischi di inquinamento delle prove. Secondo la ricostruzione fornita dall'avvocato difensore Cristian Scaramozzino, la giovane avrebbe perso il controllo della vettura dopo avere seguito il fidanzato, con il quale aveva avuto una lite, e la madre del piccolo. Il bambino, ricoverato all'ospedale Regina Margherita con traumi all'addome e al torace, non è in pericolo di vita e ha una prognosi tra i 30 e i 40 giorni.

La versione della difesa

"La mia assistita è scioccata e traumatizzata anche perché non è stato assolutamente un gesto voluto, non solo nei confronti del bambino, ma nemmeno nei confronti del compagno", ha dichiarato l'avvocato della giovane, Michele Scaramozzino, che prosegue: "La mia assistita si difende dicendo che c'era stata una lite con il fidanzato perché era stato scoperto con un'altra donna, che è la mamma del bambino". "Dopo un primo incontro con l'uomo e l'altra donna che si erano allontanati - sottolinea ancora il legale riferendo il racconto della giovane 24enne - la mia assistita li ha seguiti per un ulteriore chiarimento perché si è sentita presa in giro. Li ha trovati dopo aver fatto una curva, loro si sono spaventati e hanno cambiato direzione. A quel punto lei ha frenato ma ha sbandato, ha colpito la macchina e involontariamente anche il bambino".   

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