Vaticano, 15 anni dopo prima legge antiriciclaggio e contro finanziamento del terrorismo

Cronaca
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Domani alla Luiss di Roma si celebrano i 15 anni da quel passaggio storico con cui la Santa Sede e il Vaticano hanno scelto di allinearsi agli standard internazionali di trasparenza finanziaria

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L’Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria (ASIF) della Santa Sede e l'Università Luiss promuovono un convegno dedicato ai quindici anni dalla prima Legge sulla prevenzione e il contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa nella Santa Sede e nello Stato della Città del Vaticano. L’iniziativa offrirà un’occasione di confronto sui principali sviluppi normativi, sulle prospettive delle cooperazione istituzionale e giudiziaria, sull’impatto delle nuove tecnologie e sulle eccezioni umanitarie. 

Legge 127 nella Santa Sede

Le legge 127 dello Stato della Città del Vaticano, emanata il 30 dicembre 2010 sotto il pontificato di Benedetto XVI, ha segnato una svolta storica introducendo le prime normative organiche antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo, con pene detentive fino a 15 anni.  Il testo della legge 127 recita che "ogni soggetto, persona fisica o giuridica, ente ed organismo di qualsivoglia natura, incluse le filiali e le succursali di soggetti esteri", che svolge professionalmente un'attività di tipo economico o finanziaria legata al Vaticano o alla Santa Sede è tenuto al "rispetto degli obblighi di prevenzione in materia di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo". E si prevedono pene severe. Reclusione fino a 12 anni per riciclaggio, 15 anni per reati legati al terrorismo e all'eversione. Carcere anche per malversazione ai danni dello Stato (da sei mesi a quattro anni), truffa (da uno a sei anni), abuso di informazioni privilegiate (da uno a sei anni). 

Il programma e gli ospiti

Il programma si articolerà in cinque panel, con la partecipazione di autorevoli esponenti provenienti dal mondo istituzionale, accademico e giudiziario, tra cui Suor Raffaella Petrini, Presidente del Governatorato della Città del Vaticano; Paolo Boccardelli, Rettore Luiss; Anthony Ekpo, Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede; Brian Edwin Ferme, Segretario del Consiglio per l’Economia della Santa Sede; Claude Bocqueraz, Vice Capo dell’Unità per la lotta alla criminalità finanziaria della Commissione europea;  Paola Severino, Presidente della Luiss School of Law; Nicola Muccioli, Presidente del Comitato MONEYVAL del Consiglio d’Europa; Andrea Venegoni, Procuratore europeo dall’Italia, EPPO; Rory Corcoran, Coordinatore del Centro per la Criminalità Finanziaria e il contrasto alla corruzione dell'INTERPOL; Generale di brigata Antonino Raimondo, Comandante dell’Unità speciale della Polizia Valutaria della Guardia di Finanza; Roberto Zannotti, Promotore di Giustizia Aggiunto dello Stato della Città del Vaticano; Daniel Thelesklaf, Vicepresidente del Gruppo Egmont; Alistair Chad Dutton, Segretario generale della Caritas Internationalis; S.E. Fra’ Francis J. Vassallo, Amministratore del Tesoro Comune del Sovrano Militare Ordine di Malta; e Federico Antellini Russo, Direttore dell’ASIF.

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