Meteo, ancora sole e caldo sull’Italia: quando inizia il “vero” autunno? Le previsioni
CronacaIntroduzione
Ultimi giorni dal sapore estivo sull’Italia. Tra lunedì 28 e mercoledì 30 settembre l’alta pressione garantirà condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte del Paese, con temperature superiori alle medie del periodo. I primi segnali di cambiamento sono attesi da giovedì primo ottobre, mentre nei giorni successivi potrebbe arrivare una fase più instabile e piovosa. Ecco, nel dettaglio, le previsioni meteo delle prossime ore e dei prossimi giorni secondo iLMeteo.it.
Quello che devi sapere
Alta pressione e temperature sopra la media
L’inizio della settimana sarà caratterizzato da un promontorio di alta pressione di matrice subtropicale, che favorirà condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato. Tra lunedì 28 e mercoledì 30 settembre le temperature saranno particolarmente elevate per il periodo. In alcune zone i valori potranno superare le medie climatiche di fine settembre anche di 4-6 gradi.
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Dove farà più caldo
Le temperature più elevate sono attese soprattutto al Nord, al Centro e sulla Sardegna. Sulle regioni settentrionali si potranno raggiungere i 26-27 gradi in diverse città, tra cui Torino, Milano e Bologna, mentre nei fondovalle alpini non sono esclusi valori vicini ai 28 gradi. Al Centro le temperature potranno salire fino a 29 gradi a Roma e Firenze. Valori ancora più elevati sono previsti sulla Sardegna, soprattutto nei settori occidentali dell’isola, dove localmente si potranno raggiungere i 30-31 gradi. Il caldo interesserà anche il Sud, anche se con valori generalmente più contenuti rispetto al Centro-Nord e alla Sardegna.
Forti escursioni termiche tra giorno e notte
Nonostante le temperature elevate durante il giorno, nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino i valori torneranno a scendere sensibilmente. Saranno quindi marcate le escursioni termiche tra giorno e notte, tipiche di questa fase di passaggio tra la fine dell’estate e l’inizio della stagione autunnale.
Da giovedì primo ottobre i primi segnali di cambiamento
La situazione potrebbe iniziare a cambiare da giovedì primo ottobre. L’anticiclone dovrebbe gradualmente perdere forza, lasciando spazio a una maggiore variabilità. Non è previsto inizialmente un peggioramento diffuso e organizzato, ma piuttosto un aumento della nuvolosità. A Ovest dell’Italia una saccatura di origine nord-europea potrebbe avvicinarsi progressivamente al Mediterraneo, mentre tra la Grecia e i Balcani meridionali dovrebbe consolidarsi un vortice ciclonico. L’Italia potrebbe quindi trovarsi in una zona di passaggio tra differenti masse d’aria.
Più nubi su Alpi, regioni occidentali e Sardegna
I primi effetti saranno soprattutto un aumento della nuvolosità, più consistente sulle Alpi, sulle regioni occidentali e sulla Sardegna. Le precipitazioni, tuttavia, risulteranno inizialmente piuttosto scarse o addirittura assenti.
Da venerdì attesi rovesci: ecco dove
Qualche pioggia potrebbe comparire da venerdì 2 ottobre sulla Sardegna e sui rilievi del Nord-Ovest, soprattutto nelle zone vicine ai confini alpini.
Sul resto della Penisola il tempo dovrebbe mantenersi ancora abbastanza tranquillo, con maggiori schiarite sulle regioni meridionali e sul versante adriatico del Centro.
Temperature in graduale calo
Con l’indebolimento dell’alta pressione è prevista anche una moderata diminuzione delle temperature. Il passaggio da settembre a ottobre dovrebbe quindi avvenire gradualmente: prima una fase stabile e insolitamente calda, poi un aumento della variabilità e una lieve flessione dei valori termici.
Entro il 9 ottobre temperature sotto i 25 gradi
Il calo termico potrebbe diventare più marcato nei giorni successivi. Secondo le previsioni di Meteo Giuliacci, l’alternanza delle perturbazioni dovrebbe favorire l’allontanamento dell’aria mite accumulata nei giorni precedenti. Entro il 9 ottobre le temperature massime potrebbero così scendere ovunque sotto la soglia dei 25 gradi, segnando l’ingresso in una fase dalle caratteristiche più autunnali.
Più piogge nella prima parte di ottobre
Secondo iLMeteo.it, nei primi giorni di ottobre potrebbero arrivare perturbazioni atlantiche sul bacino del Mediterraneo. I modelli indicano la possibilità di precipitazioni superiori alla media su parte delle regioni del Nord e su gran parte del Centro-Sud. A incidere sull’evoluzione potrebbero essere anche le temperature superficiali dei mari, ancora particolarmente elevate e localmente fino a 5 gradi sopra la media stagionale. Il mare caldo può infatti fornire all’atmosfera ulteriore calore e umidità, favorendo lo sviluppo di celle temporalesche più intense e organizzate.
A metà ottobre temperature ancora sopra la media
Lo scenario potrebbe però cambiare nuovamente verso la metà del mese. Secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro europeo ECMWF, le temperature potrebbero mantenersi sopra le medie climatiche su buona parte dell’Europa, Italia compresa. Le anomalie positive potrebbero raggiungere i 3 gradi soprattutto sulle regioni settentrionali e su parte di quelle centrali.