“Ho urlato per il dolore e mi sono accorta che stavo sanguinando”. È il racconto sui social di Cristina Stillitano, la donna che nei pressi del Vaticano, a Roma, è stata ferita al braccio da un colpo sparato probabilmente con un’arma ad aria compressa. I carabinieri hanno avviato indagini per risalire a chi ha sparato
“Ieri poco dopo le 15 ho sentito un forte colpo al braccio, sul tricipite, mentre camminavo in via della Giuliana, nel quartiere Prati, a Roma. Lì per lì ho pensato di essere stata colpita da qualche passante ma, vicino a me, non c’era nessuno e la strada era semideserta. Poco dopo mi sono resa contro che mi avevano sparato con qualche tipo di arma, probabilmente ad aria compressa, e da una certa distanza. La maglietta era forata e anche nella carne si vedeva un foro netto e preciso, di circa 5 millimetri”. Inizia così il racconto di Cristina Stillitano, la donna ferita a un braccio in via della Giuliana, poco distante dal Vaticano, da un colpo probabilmente sparato con una pistola a pallini. Sul caso i carabinieri della stazione Prati.
La donna: “Il proiettile è ancora in profondità nel mio braccio”
A quanto ricostruito, la 50enne camminava lungo il marciapiede quando ha avvertito un improvviso dolore alla spalla e ha notato una macchia di sangue. Rimasta lievemente ferita, si è recata autonomamente in ospedale. “Al pronto soccorso del Santo Spirito - prosegue la donna, che sui social ha diffuso anche le foto della macchia di sangue sul suo braccio - i medici hanno appurato che questo proiettile, verosimilmente di piombo o altro materiale radiopaco, è ancora in profondità nel mio braccio. Tra poco sarò quindi trasferita al Cto poiché per rimuoverlo è indicato un intervento di chirurgia specialistica".
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I carabinieri hanno avviato indagini per risalire a chi ha sparato
Ma questo tipo di episodi non sarebbero una novità nel quartiere. “Esercenti di via della Giuliana mi hanno riferito che da diversi giorni si verificano spari di ‘gommini’ nella via, specie contro donne o turiste di passaggio, finora per fortuna mai ‘centrate’. Uno di questi ‘gommini’ - conclude Stillitano, che è giornalista e scrittrice - è stato anche raccolto e conservato. Se venisse confermata, mi sembra che questa situazione sia di forte e attuale pericolo per i passanti della via e i residenti del quartiere”. Intanto i carabinieri hanno avviato indagini per risalire a chi ha sparato. Gli investigatori stanno ascoltando in queste ore persone residenti e negozianti per poter acquisire elementi utili a far luce sulla vicenda. In quel punto non ci sarebbero telecamere.