Femminicidio Martina Carbonaro, la mamma: "Tucci era tranquillo dopo averla uccisa"

Cronaca
©Ansa

Oggi la deposizione davanti alla Corte di Assise di Napoli della madre della 14enne uccisa a colpi di pietra a maggio 2025 dal suo ex fidanzato, reo confesso, Alessio Tucci

ascolta articolo

Oggi si è tenuta la deposizione in aula di Fiorenza Cossentino, la mamma di Martina Carbonaro, 14enne uccisa dall'ex fidanzato, reo confesso, Alessio Tucci a maggio del 2025 a colpi di pietra. L'omicidio era avvenuto ad Afragola, in provincia di Napoli. "L'amore è libertà e non è possesso, io voglio giustizia", ha ribadito la donna. 

Cosa ha riferito la mamma di Carbonaro

Sapeva che Martina non c'era più, che ormai era morta, ma si mostrava tranquillo, anche quando a casa della sua ex si presentarono i carabinieri per acquisire gli effetti personali della vittima, tanto che "fece anche il caffè" ai militari. Questo ha riferito Cossentino, nel corso della sua deposizione davanti alla Corte di Assise di Napoli. "L'avevamo affidata a lui anche perché c'è una parentela tra le nostre famiglie, e lui ce l'ha uccisa. Questo ragazzo ci ha tradito tre volte, non dimentichiamo che è ha partecipato alle ricerche con il padre sapendo che Martina era già morta", ha detto, sottolineando: "Quel ragazzo non ha potuto fare tutto da solo, qualcuno l'ha aiutato e noi vogliamo sapere chi è stato".

Durante la deposizione, Cossentino ha riferito di essere venuta a conoscenza di comportamenti violenti nei confronti di sua figlia da parte di Tucci solo pochi giorni prima che quest'ultimo uccidesse Martina. Il 23 maggio 2025, ha detto la donna, "venni a conoscenza di uno schiaffo": Martina "mi disse 'in due anni ci sta'". C'era anche stato un messaggio via chat, ha riferito Cossentino, in cui Tucci minacciava di accoltellare un ragazzo con cui Martina aveva allacciato un rapporto di amicizia virtuale.

La madre di Martina ha anche detto di aver scoperto solo dopo la morte di sua figlia che lei rivolgeva delle domande all'intelligenza artificiale per chiedere consigli su come gestire la relazione con Tucci. 

In aula la donna si è dovuta recare con un braccialetto elettronico (che durante l'udienza ha anche suonato) imposto a lei a a suo marito in quanto ritenuta colpevole di avere minacciato la famiglia dell'imputato.  

Le parole dell'amica di Martina

Prima di Cossentino, è stata ascoltata l'amica con la quale Martina aveva trascorso le sue ultime ore di vita. La giovane, minorenne, ha risposto alle domande nascosta dietro un paravento: ha riferito di sapere Carbonaro e Tucci si erano lasciati e che il giorno dell'omicidio li avrebbe visti parlare pacatamente della loro separazione. A un certo punto però li avrebbe lasciati soli per andare a svolgere una commissione per la madre. "Non sapevo di atteggiamenti violenti da parte di lui: avevamo parlato di un altro ragazzo che aveva conosciuto e del fatto che aveva lasciato Alessio perché non lo amava più", ha detto la ragazza.

Cronaca: i più letti