Caso di dengue autoctona a Trieste, scatta la disinfestazione

Cronaca

Di origine virale, la malattia è causata da quattro virus ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Disposta dall'azienda sanitaria un'operazione di "disinfestazione larvicida e adulticida"

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Un caso di Dengue è stato accertato a Trieste. A renderlo noto l'Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina, che ha annunciato anche l'avvio delle operazioni di disinfestazione. I sanitari hanno effettuato un sopralluogo nei pressi dell'abitazione della persona affetta dal virus e, tenuto conto che nel raggio dei 200 metri dall'abitazione sono presenti luoghi sensibili e aree verdi, Asugi ha ritenuto necessario richiedere un trattamento di disenfestazione dalle zanzare, larvicida e adulticida. La ditta incaricata, informa l'azienda sanitaria, avvierà la disinfestazione antilarvale porta a porta, lungo la pubblica via e nei fossati a partire dalle 8 di lunedì 31 agosto, mentre la disinfestazione adulticida è in programma  dalle 4 alle 5.30 dei giorni 30 e 31 agosto e primo settembre. 

Come si contrae la Dengue

Di origine virale, la Dengue è causata da quattro virus (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, spiega l'azienda sanitaria. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, ed è in questo periodo che la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altre persone che si ammalano pur non essendo mai state in aree endemiche per infezione da Dengue.

Come si manifesta l'infezione

Nella maggior parte dei casi l'infezione si presenta in forma asintomatica (circa nell’80% dei casi) - fa sapere l'Azienda - oppure come malattia febbrile autolimitante. Tra i segni/sintomi più frequenti: febbre elevata a insorgenza improvvisa; cefalea severa e dolore oculare (retro-orbitario); mialgia; artralgia; nausea; vomito; linfonodi aumentati di volume (linfoadenomegalia); rash cutaneo maculo-papulare; emorragie minori La sintomatologia dura raramente più di 10 giorni. 

 

Come si previene

La prevenzione si basa fondamentalmente sull’evitare le punture di zanzara. L’uso di repellenti cutanei, così come indossare indumenti impregnati di repellenti, utilizzare magliette a maniche lunghe e pantaloni lunghi e l’utilizzo di zanzariere rappresentano misure fondamentali. A livello comunitario, è essenziale intraprendere azioni per contrastare le zanzare vettori, come l’eliminazione dei ristagni d’acqua che rappresentano un habitat ottimale per la deposizione delle uova delle zanzare e le campagne di disinfestazione, per ridurre la popolazione di zanzare e, di conseguenza, il rischio di trasmissione.

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