Sorelline scomparse e ritrovate a Caltanissetta, trasferite in comunità con i 4 fratelli

Cronaca

Benedetta e Domitilla, 12 e 8 anni, erano scomparse due giorni fa a San Cataldo e sono state ritrovate dopo 21 ore in un negozio di abbigliamento dello stesso comune. Trovate in buona salute dai volontari della protezione civile su segnalazione di una donna, le bambine sarebbero rimaste chiuse all'interno dell'edificio. Sulla vicenda indaga la Procura di Caltanissetta, mentre è stato sequestrato il negozio per gli accertamenti anche di natura tecnico-scientifica

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Restano ancora da chiarire le circostanze relative al caso delle sorelline Benedetta e Domitilla, di 12 e 8 anni, scomparse due giorni fa a San Cataldo in provincia di Caltanissetta e ritrovate dopo 21 ore in un negozio di abbigliamento in corso Vittorio Emanuele, poco distante dalla loro abitazione. Le piccole, trovate in buona salute dai volontari della protezione civile su segnalazione di una donna, sarebbero rimaste chiuse per un giorno all'interno dell'edificio. Intanto, mentre la Procura di Caltanissetta porta avanti le indagini, le due bambine sono state trasferite in una comunità protetta insieme agli altri quattro fratelli. Tutti e sei i sei minori, infatti, vivevano con il padre. I carabinieri Caltanissetta hanno inoltre posto sotto sequestro il negozio per gli accertamenti di natura tecnico-scientifica. 

Padre: "Una marachella, devono tornare da me"

"È stata una marachella”, ha detto il padre delle bambine. “I miei figli devono tornare da me il più presto possibile. Volevo trovarle io, non volevo creare allarmismo". La titolare del negozio di articoli cinesi dove le bimbe sono state trovate è la compagna dell’uomo ed è stata lei a riferirgli del ritrovamento. "Ero convinto che le mie figlie fossero uscite - ha spiegato l’uomo - Le bambine si sono infilate nel negozio e poi è stata chiusa la saracinesca. Gli avevo anche detto che dopo aver comprato il pane, sarei rientrato a casa". 

Il ritrovamento in un negozio a San Cataldo

Le bambine, la cui scomparsa era stata denunciata dal padre, sono state “rintracciate all'interno di un esercizio commerciale nel centrale corso Vittorio Emanuele”, ha precisato il procuratore capo di Caltanissetta, Salvatore De Luca. Il ritrovamento è avvenuto "nel corso dei serrati controlli effettuati con il concorso delle forze di polizia, dei vigili del fuoco e della protezione civile in una area specifica individuata sulla scorta dei primissimi accertamenti investigativi svolti dai carabinieri". Come ha ribadito il procuratore, le indagini sono "necessarie a individuare eventuali responsabilità e a verificare alcune circostanze ancora poco chiare di una vicenda conclusasi con il ritrovamento, in tempi rapidi, delle due bambine".

Le indagini

A indagare sulla vicenda sono i carabinieri della tenenza di San Cataldo e i carabinieri del comando provinciale. Il padre delle due sorelline ieri è stato sentito dagli inquirenti fino a tarda sera. Prima del ritrovamento delle bambine, sarebbe emerso dagli accertamenti sulla situazione familiare un precedente risalente al 2023. Secondo quanto si apprende, i genitori delle bambine sarebbero stati denunciati per presunti maltrattamenti nei confronti dei figli, che in quella fase sarebbero stati affidati a una comunità. Nel 2024, sempre secondo quanto emerso, i sei figli della coppia sarebbero stati affidati al padre, con il quale vivono. I genitori sono separati e la madre risiede in un'altra città.

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