Bari, bimba schiacciata da acquasantiera: operata d'urgenza

Cronaca
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La piccola ha riportato una gravissima lesione dell'aorta e nella notte tra il 25 e il 26 agosto è stata sottoposta a un delicato intervento al Policlinico di Bari. La prognosi resta riservata, ma non è in pericolo di vita 

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Una bambina di sei anni è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di Chirurgia vascolare del Policlinico di Bari dopo essere rimasta schiacciata da un'acquasantiera all'interno di una chiesa a Trinitapoli, in provincia di Barletta-Andria-Trani, nel pomeriggio del 25 agosto. La piccola ha riportato un grave trauma all'addome, con una gravissima lesione dell'aorta. Dopo l'accaduto è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Barletta, ma nella notte tra il 25 e il 26 agosto, considerate le gravi condizioni, è stato necessario un delicato intervento d'urgenza al Policlinico di Bari. Secondo quanto emerso, non sarebbe al momento in pericolo di vita.

Una lesione grave e molto rara in età pediatrica

Una volta arrivata all'ospedale di Barletta, il direttore dell'unità operativa dell'Asl Bt, Giuseppe Di Paola, ha diagnosticato immediatamente la gravità della lesione all'aorta e la necessità di un trattamento specialistico di chirurgia vascolare in un polo pediatrico. È stato quindi contattato il Policlinico di Bari, dove è stato attivato prima ancora dell'arrivo della paziente il team per le emergenze pediatriche ad alta complessità, con il coinvolgimento di rianimatori, chirurghi pediatrici e vascolari. Gli accertamenti hanno confermato una lacerazione in corrispondenza della biforcazione aortica, con il coinvolgimento delle arterie iliache comuni, una lesione definita dai sanitari grave ed estremamente rara in età pediatrica. 

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Posizionate tre endoprotesi 

La bambina è stata trasferita nella sala ibrida di Asclepios 3, dove l'équipe diretta da Domenico Angiletta, direttore della Chirurgia vascolare, ha scelto un approccio mininvasivo. Sono state posizionate tre endoprotesi, una a livello dell'aorta e due nelle arterie iliache, evitando così un intervento chirurgico a cielo aperto. L'operazione è durata circa due ore e si è conclusa intorno alle 3.30. Al termine la piccola è stata trasferita in Rianimazione. "La macchina dell'emergenza si è attivata prima ancora dell'arrivo della paziente a Bari", spiega il direttore sanitario del Policlinico, Danny Sivo. "Quando la bambina è giunta al nostro pronto soccorso, intorno alle 23, il percorso assistenziale era già stato definito e tutte le équipe coinvolte erano state allertate e pronte a intervenire. In emergenze di questa gravità, la tempestività e il coordinamento tra le diverse competenze specialistiche sono determinanti". Per il direttore generale del Policlinico, Antonio Sanguedolce, l'intervento "dimostra concretamente l'importanza imprescindibile dell'integrazione tra i professionisti" delle diverse specialità e dei due presidi coinvolti nell'assistenza alla bambina.

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