Bari, rubate attrezzature e fototrappola della task force che cercava il lupo a Noicattaro

Cronaca

Il colpo ai danni del gruppo che da alcune settimane sta operano nel territorio pugliese per cercare di catturare l’animale che aveva aggredito 3 bambini. Sono già in corso le attività necessarie per ripristinare nel più breve tempo possibile la dotazione della task force e consentire la prosecuzione delle operazioni

ascolta articolo

Una fototrappola, un laccio di cattura, la prolunga e la relativa ferramenta. È il bilancio del furto subito dalla task force interistituzionale impegnata nelle attività di monitoraggio e cattura dell'esemplare del lupo che a Noicattaro, in provincia di Bari, ha aggredito tre bambini, il 4 e il 15 agosto.

Cosa è stato rubato

Il furto ha interessato un intero sistema di cattura, costituito da una fototrappola e dalle attrezzature necessarie per la cattura dell'animale, tra cui il laccio, la prolunga e la relativa ferramenta. La fototrappola, di proprietà della Polizia, era stata affidata ad un componente della squadra operativa della task force. Le attrezzature per la cattura sono invece di proprietà del Parco Nazionale del Pollino, con la Regione quale soggetto affidatario. 

Vedi anche

Bari, nuovo avvistamento del lupo di Noicattaro: ordinata la cattura

Al lavoro per dotare task force di nuovi strumenti

L'accaduto sarà denunciato agli organi competenti e sono già in corso le attività necessarie per ripristinare nel più breve tempo possibile la dotazione della task force e consentire la prosecuzione delle operazioni. "Quanto accaduto è un fatto grave, perché sottrae strumenti indispensabili a una squadra che sta lavorando con un obiettivo preciso: mettere in sicurezza il territorio, tutelare le persone e, allo stesso tempo, garantire la salvaguardia dell'animale", dichiara l'assessore regionale all'Agricoltura, Francesco Paolicelli.

Approfondimento

Allarme per avvistamenti di lupi in Italia, quanti sono e dove vivono

Cronaca: i più letti