Nata a Roma nel 1946, aveva iniziato la sua carriera giornalistica al Globo all’inizio degli anni ‘70. Cofondatrice, nel 1976, del quotidiano La Repubblica, era esperta di politica internazionale. Nata in una famiglia da sempre legata all’idea di Europa (suo padre era Altiero Spinelli, uno degli autori del Manifesto di Ventotene), nel 2014 era stata eletta al Parlamento europeo con la lista L’Altra Europa con Tsipras
Morta a 80 anni Barbara Spinelli. La giornalista ed ex europarlamentare si è spenta a Roma, mentre si trovava in cura in una clinica privata. A darne notizia è stata la famiglia: “Un sentito ringraziamento al professor Cortesi, al suo staff e a tutto il personale della clinica Villa del Rosario per le amorevoli cure e la grande serietà. La famiglia ringrazia tutti quelli che l’hanno amata e stimata”, come riporta Il Fatto Quotidiano.
La carriera giornalistica
Nata a Roma il 31 maggio 1946, Barbara Spinelli si è distinta nel mondo giornalistico per la sua esperienza nel campo della politica internazionale e per le sue riflessioni sull'Europa. La sua carriera di giornalista, dopo tre anni di lavoro di ricerca all’Istituto Affari Internazionali di Roma, era iniziata nel 1972 nella redazione de Il Globo, dove aveva continuato a occuparsi principalmente di Europa orientale. Sempre per Il Globo e anche per L’Espresso, Spinelli per tre anni è stata corrispondente da Bruxelles prima di diventare, nel 1976, una delle cofondatrici de La Repubblica. Per l’appena nato quotidiano, la giornalista è stata corrispondente da Parigi, dove ha continuato a vivere nella prima metà degli anni ‘80 in qualità di inviata speciale per il Corriere della Sera. Editorialista anche per La Stampa, dal 2010 è tornata a La Repubblica come editorialista.
Sguardo all’Europa
Barbara Spinelli è stata da sempre interessata all’Europa. Complice anche la sua famiglia d’origine: la giornalista era infatti figlia di Altiero Spinelli, uno dei principali promotori del federalismo europeo e tra gli autori del Manifesto di Ventotene, un documento politico scritto nel 1941 durante la Seconda guerra mondiale dallo stesso Spinelli e da Ernesto Rossi, con il contributo di Eugenio Colorni, che presentava l’idea di una federazione europea. Anche la madre di Barbara Spinelli, Ursula Hirschmann, era stata tra le figure protagoniste del federalismo europeo e della Resistenza antifascista: aveva partecipato infatti alla diffusione clandestina del manifesto di Ventotene e, nel 1975, aveva fondato a Bruxelles l'associazione Femmes pour l'Europe per portare dentro all’Europa il tema dell’emancipazione femminile.
La carriera politica
Lo sguardo fisso all’Europa aveva portato Barbara Spinelli a entrare anche in modo attivo nella vita politica europea. Nel 2014, a 68 anni, si era candidata con la lista L'Altra Europa con Tsipras, una lista della sinistra radicale italiana, ed era stata eletta all’Europarlamento. Dal luglio 2014 al gennaio 2017 e poi nuovamente dal gennaio 2017 al 2019, Spinelli era stata vicepresidente della Commissione per gli affari costituzionali del Parlamento europeo.