Furto opere di Antonello da Messina, media: “Indagato uno dei custodi del museo”

Cronaca
©Ansa

Secondo quanto ricostruito da La Repubblica, uno dei dipendenti in turno la sera di Ferragosto durante la quale è avvenuto il colpo sarebbe indagato per false dichiarazioni al pubblico ministero. Proseguono intanto gli accertamenti per far luce su quanto avvenuto

ascolta articolo

Ci sarebbe un indagato nell’inchiesta sul furto di Ferragosto delle opere di Antonello da Messina al MuMe, durante il quale sono state sottratte tre tavole su cinque appartenenti al celebre Polittico di San Gregorio e la tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà. A rivelarlo è il quotidiano La Repubblica, secondo cui l’indagato sarebbe uno dei custodi in servizio la sera del furto: sentito dai Pm come gli altri colleghi, la sua audizione sarebbe stata sospesa dopo contraddizioni con le dichiarazioni fatte dagli altri dipendenti. Così la sua posizione sarebbe cambiata, sempre stando a quanto ricostruito dal giornale, da “persona informata sui fatti” a indagato per false dichiarazioni al pubblico ministero.

Proseguono le indagini sul furto

Si tratterebbe, qualora la notizia fosse confermata, di una prima svolta nell’indagine per far luce sul furto di Ferragosto. Nei giorni scorsi era emerso come la polizia stesse vagliando il ruolo di un possibile basista, anche se l'attenzione degli inquirenti sarebbe concentrata soprattutto sull'esame dei filmati delle videocamere. Vengono passate al setaccio ore e ore di registrazione alla ricerca di una traccia dei ladri in arrivo o in fuga.

La planimetria del museo disponibile online

Si è scoperto inoltre, dopo il colpo che sul sito del museo regionale Maria Accascina dí Messina è possibile reperire la planimetria dettagliata dell'edificio preso di mira dai ladri: si trova in una sezione appositamente indicizzata, relativa ad un progetto di un paio di anni fa, finanziato con i fondi Pnrr, relativo all'abbattimento delle barriere architettoniche. Non è possibile stabilire quando le planimetrie siano state caricate sul sito del museo messinese, ma sono liberamente scaricabili e molto dettagliate. Mancano soltanto le indicazioni degli impianti di video sorveglianza. Nella piantina in apertura, con "A" è indicata la sala dove erano esposte le opere di Antonello da Messina, e la porta che il giorno dopo è stata trovata aperta e che si pensa sia quella utilizzata dai ladri.

Leggi anche

Furto opere Antonello da Messina, trasferiti i 4 custodi del museo

Cronaca: i più letti