Il caso dello scontrino "uova con sputo", titolare locale Riccione replica: è polemica

Cronaca

Il titolare del bar ha infatti pubblicato un video sui social ironizzando sulla vicenda e chiedendo agli utenti se il responsabile del gesto, un cameriere di 17 anni successivamente allontanato dal locale, debba essere richiamato oppure no. Non ha tardato ad arrivare la risposta della cliente vittima dell'offesa: “Non è una cosa su cui scherzare”

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Non si ferma la polemica per lo scontrino rilasciato da un locale di Riccione, che riportava la scritta “questa mi ha rotto, brucia le uova e sputaci dentro”. Il titolare del ristorante ha infatti pubblicato un video sui social ironizzando sulla vicenda e chiedendo agli utenti se il responsabile del gesto, un cameriere di 17 anni successivamente allontanato dal locale, debba essere richiamato oppure no. Non ha tardato ad arrivare la risposta della cliente vittima dell'offesa: “Non è una cosa su cui scherzare”.

Lo scontrino del locale a Riccione

Sullo scontrino era riportata la scritta "Questa mi ha rotto il c***o, brucia le uova e sputaci dentro". Come riferito dal Resto del Carlino, la cliente, in vacanza a Riccione, aveva chiesto una cottura prolungata delle uova. "Non è assolutamente vero che sono stata insistente. Sono stata educata", ha sottolineato la ragazza, citata dal quotidiano locale, respingendo quindi la ricostruzione secondo cui il cameriere si sarebbe esasperato davanti alle sue continue richieste. Dopo aver scoperto la frase offensiva riportata sullo scontrino, la cliente avrebbe chiesto di parlare con il responsabile, che si sarebbe scusato. Secondo il cameriere responsabile del gesto, 17 anni, si sarebbe trattato di “uno scherzo” tra lui e “il cuoco". Il locale, riconoscendo l'inopportunità del comportamento, avrebbe poi allontanato il dipendente. L'episodio ha fatto il giro del web dopo la pubblicazione di una recensione su Google nella sezione relativa al locale.

Il video del titolare e la risposta della cliente

Nei giorni successivi il titolare del locale ha pubblicato sui social un video con la domanda “perdonare o licenziare il cameriere?”, interpretando un cliente particolarmente esigente e richiamando un piatto "con lo sputo". "Ogni tanto viene quasi da ridere guardandolo, ma questa non è una cosa da ridere. È una cosa seria", ha risposto la cliente, rimarcando che “è molto facile vedere che adesso avete scelto di fare un video per ironizzare su quanto accaduto”.

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