Il responsabile dell'aggressione sarebbe un uomo originario dell'Ucraina, che è stato arrestato dalla guardia di finanza. Come mostrerebbero alcune immagini diffuse in rete, la vittima sarebbe stata colpita violentemente e fatta cadere a terra in piazza Sant'Anna, per poi essere raggiunta da una serie di calci alla testa e al torace
Proseguono le indagini sulla morte del clochard aggredito brutalmente in piazza Sant'Anna a Caserta, poi deceduto in ospedale. Il responsabile dell'aggressione sarebbe un uomo originario dell'Ucraina, che è già stato arrestato dalla guardia di finanza. Come mostrerebbero alcune immagini diffuse in rete, la vittima sarebbe stata colpita violentemente e fatta cadere a terra, per poi essere raggiunta da una serie di calci alla testa e al torace. "Le immagini del pestaggio di Guido sono sconvolgenti, non c'è nulla di umano in una violenza simile”, ha denunciato il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli.
L'aggressione a Caserta
Il clochard, che viveva a Maddaloni e frequentava la mensa della chiesa di Nostra Signora di Lourdes, “è stato massacrato mentre era a terra, sotto gli occhi di altre persone che, stando a quanto emerge, non sono intervenute per fermare quella furia”, ha ribadito Borrelli. Per il deputato di Avs è “sconvolgente la profonda indifferenza dei presenti che hanno assistito all'aggressione” e questa aggressione “ci impone anche una riflessione più ampia, dobbiamo potenziare i servizi sociali e le reti di assistenza per le persone fragili, per chi vive in strada e per chi rischia di rimanere completamente solo”. Serve, secondo Borrelli, “intercettare prima le situazioni di marginalità e costruire percorsi reali di reinserimento e protezione”.