Un uomo di 49 anni è morto all'alba di martedì a Codogno, nel Lodigiano, schiacciato da un mezzo pesante nell'area di un supermercato. La vittima, un italiano senza fissa dimora, non era un dipendente né un addetto alle consegne: non si esclude che stesse dormendo quando è stata travolta. La dinamica è al vaglio dei carabinieri, la Procura ha disposto l'autopsia
Un uomo di 49 anni è morto all'alba di martedì 4 agosto a Codogno, in provincia di Lodi, dopo essere stato schiacciato da un camion nell'area di un supermercato. La vittima, un italiano senza fissa dimora, non era un dipendente del punto vendita né un lavoratore della ditta di trasporti. Sulla dinamica indagano i carabinieri, mentre la Procura ha disposto l'autopsia.
Cosa è successo
L'incidente sarebbe avvenuto intorno alle 5 del mattino, quando stavano arrivando i primi dipendenti per aprire il supermercato IperFamila di via Marconi. Nell'area destinata al carico e allo scarico delle merci, l'uomo è rimasto travolto da un mezzo pesante in movimento. Nonostante l'intervento dei soccorritori, per lui non c'è stato nulla da fare.
Le versioni sulla dinamica
La ricostruzione di quanto accaduto è ancora in corso e presenta punti da chiarire. Secondo una prima versione l'uomo si sarebbe trovato sotto il camion, che l'autista avrebbe messo in movimento senza accorgersi della sua presenza. Non si esclude che la vittima stesse dormendo al momento in cui è stata travolta. Da altri accertamenti sarebbe invece emerso che l'uomo sia stato schiacciato contro un muro. A dare l'allarme sarebbe stato lo stesso conducente, che si sarebbe reso conto dell'accaduto solo in un secondo momento.
Chi era la vittima
Nelle prime fasi non era chiaro se l'uomo fosse un dipendente del supermercato o un addetto della società di trasporti impegnata nello scarico. Gli accertamenti hanno poi escluso l'ipotesi dell'infortunio sul lavoro: la vittima era un senza fissa dimora e non stava svolgendo alcuna attività lavorativa. Tra gli elementi da chiarire resta il motivo della sua presenza nell'area di carico a quell'ora del mattino.
Le indagini
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Codogno, il magistrato di turno e i soccorsi sanitari. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti agli accessi dell'area di carico e scarico, ora al vaglio per ricostruire la dinamica. La salma è stata trasferita all'Istituto di Medicina legale di Pavia, dove sarà eseguita l'autopsia disposta dall'autorità giudiziaria. Le indagini proseguono nel massimo riserbo.