L'indagine, coordinata dalla Procura europea, ha portato al sequestro di conti correnti e due immobili a Roma. Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero ottenuto indebitamente oltre 600mila euro di contributi pubblici, presentando un progetto fittizio per una piattaforma streaming e utilizzando documentazione fiscale falsa
La Guardia di finanza di Roma ha eseguito un sequestro preventivo di oltre 800mila euro nei confronti di cinque persone indagate per truffa aggravata ai danni dei fondi Pnrr, riciclaggio, autoriciclaggio ed emissione di fatture false. L'indagine, coordinata dalla Procura europea (Eppo), ha portato al sequestro di conti correnti e due immobili a Roma. Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero ottenuto indebitamente oltre 600mila euro di contributi pubblici, presentando un progetto fittizio per una piattaforma streaming e utilizzando documentazione fiscale falsa. I fondi sarebbero poi stati riciclati attraverso una rete di operazioni finanziarie per occultarne la provenienza. Le indagini sono ancora in corso.