Fino al 1 settembre aperte le selezioni del XII biennio per 30 aspiranti professionisti dell’informazione. La Scuola di giornalismo Walter Tobagi riconosciuta come una delle migliori del Paese, è stata fondata nel 2006 dall’Università Statale di Milano e dal 2009 prosegue la tradizione dello storico IFG Carlo De Martino, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia e con la "Fondazione Walter Tobagi per la cultura giornalistica".
Un nuovo bando e una nuova occasione per 30 aspiranti giornalisti professionisti. Fino al primo settembre sono aperte le selezioni per il XII biennio della scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università Statale di Milano. Possono iscriversi alla selezione tutti gli studenti in possesso di una laurea almeno triennale, con una votazione minima di 90/110. Tra le novità più importanti, le ventidue borse di studio attribuite per merito, a copertura totale o parziale del contributo di iscrizione: 7.000 euro l’anno, 14.000 per l'intero biennio.
Le date della selezione
Il 10 settembre verrà pubblicata la graduatoria degli ammessi allo scritto (in base a una selezione per titoli) e il 14 settembre si terrà la prova. Infine, il 18 settembre verranno pubblicati i nomi degli ammessi alle prove orali, che si terranno il 22-23 e 24 settembre.
In cosa consiste il corso di due anni
Nel biennio ai partecipanti viene offerto un programma che unisce alla formazione teorica quella pratica: 600 ore di didattica frontale, con lezioni accademiche che spaziano dall’Economia al Diritto, dalla Sociologia alla Statistica, dalla Storia alla Deontologia; 30 ore di laboratori speciali e 1.400 ore di attività di praticantato presso il Polo di Mediazione interculturale e Comunicazione di Sesto San Giovanni, per imparare a conoscere non solo il mondo della carta stampata e del web, ma anche quello di agenzie stampa, radio e televisione; e ancora, 800 ore di stage presso redazioni giornalistiche (per un totale di 5 mesi nell’arco del biennio). Senza dimenticare la possibilità di incontrare e confrontarsi con i professionisti del settore.