Capri, rissa tra turisti e negozianti a Marina Grande: la polemica sui controlli

Cronaca

Una rissa è scoppiata in una stradina di Marina Grande, a Capri, tra un gruppo di turisti e i titolari di un negozio di souvenir. Il video, rilanciato dal deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dell'isola. Il prefetto di Napoli condanna l'episodio e dispone un rafforzamento della vigilanza

ascolta articolo

Sedie, calci e pugni in una stradina di Marina Grande. A Capri è scoppiata una rissa tra un gruppo di turisti e i titolari di un negozio di souvenir, in una scena che ha generato attimi di panico tra i presenti. Le immagini dello scontro, diffuse sui social, hanno subito fatto il giro della rete e riportato al centro del dibattito il tema della sicurezza sull'isola azzurra.

Cosa è successo

L'episodio si è consumato in una delle stradine della zona di Marina Grande. Secondo quanto ricostruito, i contendenti si sono affrontati a colpi di sedie, pugni e calci, mettendo a rischio anche chi in quel momento si trovava semplicemente a passare. Il video della rissa è stato pubblicato sui canali social del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

L'allarme sicurezza

Borrelli ha rilanciato le richieste di alcuni testimoni, che segnalano un presidio insufficiente durante le ore notturne. "A Capri sono urgenti più controlli e più sicurezza, la notte c'è una sola pattuglia a presidiare l'intera isola. Così non va bene", ha scritto il parlamentare, chiedendo alla Prefettura e alle forze dell'ordine di valutare un potenziamento dei controlli nei luoghi e negli orari più sensibili.

Leggi anche

Anziani picchiati da banda di ragazzi, arrestato 18enne nel Napoletano

La replica del sindaco

Alle parole di Borrelli ha risposto il sindaco di Capri, Paolo Falco, che rivendica il lavoro già svolto sul territorio. Il primo cittadino ricorda come nell'ultima riunione con le forze dell'ordine e i due sindaci dell'isola sia stato lo stesso prefetto di Napoli, Michele di Bari, a sottolineare la riduzione degli episodi negativi. La polizia municipale e le forze dell'ordine, aggiunge Falco, presidiano un territorio sorvegliato anche da circa 80 telecamere ad alta risoluzione.

La condanna del prefetto

Sull'episodio è intervenuto anche il prefetto di Napoli, che in una nota ha espresso "ferma condanna" per quanto accaduto. Di Bari ha inoltre disposto un ulteriore rafforzamento dei servizi di vigilanza e controllo sull'isola.

Leggi anche

Napoli, spari e kalashnikov in piazza a Montesanto

Cronaca: i più letti