Etna, ancora lava e cenere: chiusi settori aerei e limitati i voli in arrivo a Catania
CronacaA causa dell'attività eruttiva stop agli spazi aerei corrispondenti ai settori B1 e B2. Limite di 5 aerei ogni ora per gli arrivi, nessuna restrizione per le partenze
A causa dell'attività eruttiva dell'Etna con emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi di volo corrispondenti ai settori B1 e B2. Lo ha comunicato la Sac, la società di gestione dell'aeroporto di Catania, spiegando che "sono limitate le attività di volo in arrivo pari a 5 aerei ogni ora, fino alle 14 di oggi. Nessuna restrizione in partenza".
Vulcanologo Ingv: "Si può parlare di tempesta perfetta"
"Su questa attività dell'Etna si può parlare di tempesta perfetta perché si sono verificate tre condizioni", ha detto nei giorni scorsi il vulcanologo dell'Ingv di Catania Mario Mattia. "La prima - ha spiegato - è l'attività esplosiva sostenuta con una costante emissione di cenere. Seppur in passato si verificarono delle fontane di lava dal cratere di sud-est, questa attività, sostenuta e quasi continua del cratere Voragine, è un po' una novità di quest'anno". "Si è poi associata un'altra condizione diciamo inusuale, che è quella dei venti costanti da nord verso sud che spingono la cenere proprio sopra Catania e l'aeroporto. In realtà - ha specificato - la direzione dei venti dominante, quella che in genere prevale, è verso est. In tal senso ci furono anche delle polemiche quando la maggior parte della cenere ricaduta dalle fontane di lava degli anni passati avveniva nel versante orientale sui Comuni di Zafferana, Santa Venerina, Giarre, Acireale che avevano i tetti pieni e le strade invase dalla cenere". "Se infine - ha concluso - ci aggiungiamo il Ferragosto, che è la terza condizione, diciamo per questo che si è creata la tempesta perfetta".