Lo yacht “Angiola II”, un Amer F100 lungo 30 metri e appena consegnato al proprietario, è affondato nelle acque davanti a Porto Cervo dopo un’avaria al motore che avrebbe provocato anche un principio d’incendio. Tutte le 14 persone a bordo sono riuscite a mettersi in salvo. Il natante si trova adagiato a circa sette metri di profondità tra l’isola dei Cappuccini e Capo Ferro. Ecco le immagini.
LO YACHT INCLINATO
- Due vedute dello yacht “Angiola II”, fortemente inclinato e parzialmente sommerso nelle acque davanti a Porto Cervo. Il natante, un Amer F100 lungo 30 metri e appena consegnato al proprietario, è affondato dopo un’avaria al motore che avrebbe provocato anche un principio d’incendio.
ADAGIATO SU UN FIANCO
- Lo scafo dello “Angiola II” è quasi completamente adagiato su un fianco, con parte della coperta ancora fuori dall’acqua. Al momento dell’incidente a bordo si trovavano 14 persone, tra ospiti dell’armatore e personale di bordo.
LA POPPA SOMMERSA
- La poppa dello yacht è ormai in gran parte sommersa, mentre lo scafo resta fortemente inclinato. Tutti i 14 occupanti sono riusciti a mettersi in salvo, trovando accoglienza su altre imbarcazioni che navigavano nelle vicinanze.
I SOCCORSI IN MARE
- Accanto allo yacht ormai coricato sull’acqua si distinguono altre imbarcazioni e alcune persone. Le operazioni di messa in sicurezza sono state coordinate dagli uomini della Capitaneria di Porto di La Maddalena, intervenuti dopo l’allarme.
LO SCAFO SOTT’ACQUA
- Un dettaglio della parte poppiera mostra l’acqua che ha ormai invaso gran parte dello yacht. L’“Angiola II” si è adagiato a circa sette metri di profondità tra l’isola dei Cappuccini e Capo Ferro; attorno allo scafo sono state predisposte panne contenitive e, secondo l’agenzia, non risultano fuoriuscite di carburante in mare.