Le esequie sono in programma nella frazione di Sambuca Pistoiese dove il "Maestro" viveva, in forma strettamente privata per volontà dello stesso artista e della sua famiglia. Nelle scorse ore, intanto, è proseguito il commosso ricordo di chi lo ha amato
Si celebrano oggi, 8 agosto, i funerali di Francesco Guccini, il cantautore morto giovedì scorso all'età di 86 anni. Le esequie sono in programma a Pavana, la frazione di Sambuca Pistoiese dove viveva, in forma strettamente privata per volontà dello stesso artista e della sua famiglia. Per i fan che vorranno rendergli omaggio verrà, invece, organizzata una cerimonia commemorativa pubblica nel mese di settembre.
L'omaggio a Bologna
È proseguito pure nella giornata di ieri, invece, il via vai di fan in via Paolo Fabbri 43, a Bologna, per rendere omaggio a Guccini. Davanti all'uscio della porta di legno di quella che fu casa del "Maestrone" fino al 2012 si sono accumulati fiori e bigliettini d'affetto. Sempre oggi, nel giorno delle esequie, previsto lutto cittadino a Bologna e Modena.
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Fino alle scorse ore, di fatto, è andata in scena una sorta di liturgia laica, tra il via vai ininterrotto di fan, vicini e passanti che davanti al civico 43 di via Paolo Fabbri si sono fermati a posare biglietti d'affetto, fiori, disegni, o una bottiglia di vino, in quella che è stata una processione silenziosa tra i luoghi che per Guccini sono stati autentici pezzi di cuore: la sua casa bolognese e la trattoria Vito. Un avvicendarsi di persone senza sosta che poi è sfociato in un momento di tripudio a cielo aperto, quando in centinaia si sono radunati in via Fabbri, in cerchio e con le chitarre, per cantare i pezzi di Guccini. "Questa notte Bologna ovunque canta per Francesco", ha scritto sui social il sindaco Matteo Lepore, mentre i fan cantavano "Autogrill" o ancora "Canzone per un'amica" tra le altre. Una manifestazione commossa, di cui la figlia di Guccini, Teresa, ha voluto condividere le immagini sulla sua pagina social.
La trattoria da Vito
"Ieri sera qui è venuta tantissima gente, sapevo che sarebbe andata così. Le processioni i gucciniani le facevano già prima, arrivavano a decine e lui li riceveva anche a casa", ha rilevato chi nella trattoria da Vito ci lavora da 30 anni. C'era un tempo - ha raccontato ancora Luca- in cui eravamo aperti tutta la notte" e "a Francesco bastava uscire di casa a mezzanotte, svoltare l'angolo e venire qui". Un assiduo frequentatore, al punto da arrivare a custodire copia delle chiavi: "così poteva chiudere lui, quando era l'ultimo ad andarsene", ha sottolineato poi Alice Pagani, titolare e nipote di Vito.
Il ricordo
Intanto, anche nelle ultime ore, è proseguito il ricordo commosso del mondo della musica, tra Cesare Cremonini e Mogol, Adriano Celentano e Paolo Conte sono per citarne alcuni. Sono stati circa seicento i messaggi di cordoglio arrivati sul diario virtuale aperto dal Comune di Modena, città natìa di Guccini.