Portici, zia e nipote trovati morti in casa: nessun segno di violenza, si attende autopsia
CronacaI corpi in stato di decomposizione di una donna di 82 anni e del nipote di 44 sono stati trovati in un'abitazione a Portici, nel Napoletano. Nessun segno di violenza né di effrazione. A dare l'allarme i vicini, insospettiti dall'odore. Salme trasferite al Policlinico di Napoli, disposta l'autopsia
Due cadaveri in stato di decomposizione sono stati trovati nel pomeriggio di giovedì 7 agosto in un'abitazione a Portici, in provincia di Napoli. Si tratta di una donna di 82 anni e di un uomo di 44, zia e nipote, morti già da diversi giorni. Sul posto, in piazzale Divina Provvidenza, sono intervenuti i carabinieri della stazione locale. Sui corpi non sono stati riscontrati segni di violenza, né sono emerse tracce di effrazione a porte o finestre.
Il ritrovamento
A far scattare l'allarme sono stati i vicini, insospettiti dal forte odore che si avvertiva nel palazzo. Le salme sono state trasferite, su disposizione dell'autorità giudiziaria, nell'obitorio del Policlinico di Napoli. Sarà l'autopsia disposta dal magistrato a chiarire le cause dei due decessi, ancora ignote.
"Un dramma, forse un forte stato di abbandono"
A commentare la vicenda è il sindaco di Portici, Claudio Teodonno. "Due persone sono state trovate morte all'interno di un appartamento", ha detto, spiegando di aver appreso dagli investigatori che si tratta di zia e nipote, "deceduti già da diversi giorni". "Non sappiamo ancora con precisione le cause dei decessi, in quanto sono ancora in corso le indagini e ci sarà da attendere l'autopsia", ha aggiunto. Il primo cittadino ha parlato di "un dramma che lascia profondamente scossi anche per le circostanze molto tristi che porterebbero a pensare a un forte stato di abbandono", ricordando che le vittime sono state scoperte proprio grazie all'allarme dei vicini.