Il sindaco della città ha firmato un'ordinanza per la disinfestazione del quartiere interessato. Tra le misure la protezione degli animali domestici e l'eliminazione di tutti i possibili ristagni d'acqua che possano attirare le zanzare
Un caso di Dengue a Udine ha portato il sindaco Alberto Felice De Toni a firmare un'ordinanza per disporre la disinfestazione nell'area di Planis. L'esecuzione di un intervento straordinario di disinfestazione ha interessato il quartiere della città di Udine, attorno a via Monte San Marco, per un raggio di 400 metri dall'abitazione in cui è stato individuato il caso.
Il trattamento per arginare l'infezione di Dengue
L'intervento, che ha avuto inizio nella notte del 30 luglio, ha compreso trattamenti per uccidere esemplari adulti e larve, l'ispezione delle aree interessate e la rimozione degli eventuali focolai larvali. Fino al termine delle operazioni i residenti e le persone presenti nell'area sono rimasti all'interno degli edifici, mantenendo porte e finestre chiuse e sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio dell'aria.
I cittadini e i responsabili degli immobili hanno consentito l'accesso alle aree private al personale della ditta incaricata della disinfestazione. Durante i trattamenti, gli animali domestici sono stati tenuti al chiuso. Prima della disinfestazione sono state raccolte frutta e verdura negli orti: nei casi in cui non è stato possibile, le piante sono state protette in modo ermetico con teli di plastica.
Inoltre, per contrastare la proliferazione della zanzara tigre, l'ordinanza ha disposto l'eliminazione di tutti i possibili ristagni d'acqua presenti negli spazi esterni, compresi terrazzi, balconi, cortili e giardini. Il mancato rispetto dell'ordinanza ha comportato una sanzione amministrativa tra 100 e 600 euro, fatte salve eventuali ulteriori sanzioni accessorie.