Delitto di via Poma, risultati negativi per le analisi sul Dna di 8 persone mai indagate

Cronaca
©IPA/Fotogramma

Gli esami, secondo quanto ricostriuto da fonti investigative, sono state eseguite a giugno. Il fascicolo ancora aperto contro ignoti

ascolta articolo

Il Dna di otto persone - cinque donne e tre uomini - è stato analizzato e comparato con alcuni profili genetici estratti dai reperti sequestrati nell'ambito dell'indagine sulla morte di Simonetta Cesaroni, uccisa con 29 coltellate il 7 agosto 1990 in una palazzina in zona Prati. Gli esami, secondo quanto ricostruiscono fonti investigative, sono stati eseguiti nel mese di giugno e hanno dato esito negativo. In procura a Roma è ancora aperta un'inchiesta sull'omicidio di Simonetta. A dicembre del 2024 il gip ha respinto la richiesta di archiviazione arrivata dalla Procura e disposto una serie di accertamenti da svolgere: l'analisi delle tracce di Dna prelevate nell'ufficio in cui la donna fu uccisa, l'esame di tutto il materiale fotografico e di diversi testimoni. Attualmente il fascicolo è ancora contro ignoti. 

Cronaca: i più letti