Il crollo sarebbe stato causato dallo scoppio di una bombola di gas. I soccorritori al lavoro tra le macerie. Una cliente del negozio al pianterreno: "Sono uscita in tempo, poi è crollato"
A Messina un'esplosione ha sventrato una palazzina a tre piani a Pistunina, nella zona sud della città, nel primo pomeriggio di oggi. Alcune persone sono state ricoverate al Policlinico: i feriti, a quanto pare, sarebbero almeno cinque, uno dei quali più grave. I vigili del fuoco, al lavoro per i soccorsi, cercano anche sei dispersi sotto le macerie. Il procuratore di Messina si è recato sul luogo del crollo anticipando che sarà aperta un'inchiesta per capire le cause del crollo.
Sindaco: esplosione causata da bombola di gas
Il crollo della palazzina, secondo il sindaco di Messina, Federico Basile, "sarebbe stato causato dall'esplosione di una bombola di gas". Il primo cittadino ha fatto sapere che sono sul posto "i vigili del fuoco, le forze dell'ordine, la polizia municipale e i servizi di emergenza, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza dell'area".
C'erano lavori in corso al pianterreno
Al pianterreno sarebbero stati in corso lavori di manutenzione al pianterreno della palazzina. L'edificio parzialmente crollato ospita alcune abitazioni, un supermercato e un'altra attività commerciale.
Una cliente del negozio: "Uscita in tempo, poi è crollato"
"Mi sono allontanata dopo aver comprato quello che dovevo quando ho sentito un enorme boato e tutto è crollato. Intorno a me è stato il caos. Mi sono allontanata, ma sono ancora sconvolta". Così una donna di 40 anni che si trovava nel negozio al pianterreno poco prima che il palazzo crollasse.
I testimoni: prima il boato poi il fumo bianco
Prima un boato, poi del fumo bianco. È quanto hanno visto alcuni testimoni del crollo parziale della palazzina. L'edificio parzialmente crollato è formato da tre livelli: il primo ospitava un supermercato chiuso ormai da mesi, il secondo un'attività
commerciale di cinesi e il terzo alcune abitazioni. Oltre all'ipotesi dell'esplosione di bombole di gas, riferito dal sindaco, si indaga anche su un possibile cedimento strutturale.
Una donna: "Mio fratello disperso, è andato a lavorare e non l'abbiamo più visto"
Tante persone si affollano attorno alla palazzina di tre piani crollata. Lacrime, urla pianti tra i parenti. Tra loro Sakira, originaria dello Sri Lanka, che non riesce più a mettersi in contatto con il fratello. "È tra i dispersi - dice - è andato a lavorare alle 15 e fino ad ora non lo abbiamo più visto. C'erano altre persone".