Scontri No Tav in Val di Susa, la procura chiede il carcere per i due tedeschi fermati
CronacaI pm torinesi hanno chiesto al gip la custodia cautelare in carcere per i due 20enni in arrivo dalla Germania fermati in flagranza sabato 25 luglio durante l'assalto al cantiere di Chiomonte. Altri due tedeschi sono stati espulsi dal territorio italiano. In tutto sono circa un migliaio gli identificati
La procura di Torino ha chiesto al gip la custodia cautelare in carcere per i due ventenni tedeschi arrestati dalla Digos in flagranza differita dopo gli attacchi ai cantieri No Tav di sabato 25 luglio in Val di Susa, colpendo in particolare il cantiere di Chiomonte. Si ipotizzano i reati di devastazione e di lesioni personali a pubblico ufficiale, commessi in concorso con altri soggetti, ancora in corso di identificazione. La richiesta del carcere è basata sulle "sussistenti esigenze cautelari che ne rendono necessaria l'applicazione". I due sono indagati anche per resistenza a pubblico ufficiale aggravata, reato per cui non è previsto l'arresto in flagranza differita. L'udienza di convalida del fermo è stata fissata per oggi pomeriggio.
Altri due tedeschi allontanati dal territorio italiano
I due antagonisti erano stati fermati dalla Digos a Susa, dopo gli scontri di sabato scorso ai cantieri dell'Alta Velocità Torino-Lione, durante dei controlli successivi agli assalti. Nell'ambito della stessa attività investigativa, altri due loro connazionali fermati nelle stesse ore sono stati invece allontanati dal territorio nazionale. Il provvedimento, disposto dal prefetto per motivi di ordine pubblico e convalidato dal Tribunale di Torino, prevede il divieto di reingresso in Italia per tre anni. In tutto, gli identificati sono circa un migliaio.
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Il dibattito politico
Quanto successo in Val di Susa infiamma anche il dibattito politico. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con il ministro dell’Interno Piantedosi e il capo della polizia Pisani, ieri ha fatto visita al cantiere devastato dai No Tav. “È stata una violenza organizzata, gli inquirenti facciano il massimo”, ha detto. La questione è terreno di scontro con le opposizioni. La segretaria dem Elly Schlein accusa la premier di "strumentalizzare fatti violenti per buttarli addosso alle opposizioni", dopo che dal centrodestra si era parlato di "connivenza" nei confronti dei No Tav.
Scintille in Aula
Il tema è stato al centro di uno scambio d'accuse all'apertura dei lavori della Camera tra centrodestra e centrosinistra di oggi. "Sollecito un'informativa urgente del ministro dell'Interno in merito ai gravissimi atti di violenza eversiva registrati nei cantieri della Torino Lione in Val di Susa. Una vera azione di terrorismo premeditato", ha esordito Fabrizio Comba di FdI. "Vogliamo anche noi che Piantedosi ci venga a spiegare come sia potuto accadere questo scempio, perché chi tira pietre e bombe carta contro le forze dell'ordine è un delinquente. Ma non basta. Venga anche Salvini perché in Val di Susa c'è un cantiere che sta devastando la valle da anni ed è fermo. Con quale coraggio si ostina a portare avanti un progetto morto mentre i pendolari di tutta Italia non sanno se arrivano alla meta", ha detto dal M5s Chiara Appendino. Per il dem Federico Fornaro in Val di Susa ci sono state "violenze inaccettabili che non si giustificano mai. E esprimiamo. Ma non accettiamo i tentativi di strumentalizzazioni per tentare di buttare questi fatti addosso alle opposizioni, inventando connivenze che non esistono". Elena Maccanti della Lega ha parlato di "atti terroristici dietro i quali vediamo una regia eversiva che vede la sua base locale nel centro sociale Askatasuna per troppo tempo protetto da un clima di benevola tolleranza anche da parte del centrosinistra". Pungente l'intervento del vannacciano Edoardo Ziello che ha parlato di un "ennesimo schiaffo" allo stato democratico. "C'è la sinistra che attacca le forze dell'ordine, il centrodestra che ne prende le parti dimenticando però che governa. La proposta di una cauzione per agli organizzatori? Chi volete prendere in giro? - ha attaccato rivolto alla Lega -. Un No Tav secondo voi va a pagare la cauzione, chiede l'autorizzazione per devastare un cantiere?".