Uccise ladro durante un furto, condanna definitiva a 1 anno e 8 mesi per tabaccaio

Cronaca

Marcellino Franco Iachi Bonvin, nel 2019, sparando dal balcone di casa uccise un ladro all'interno della sua attività a Pavone Canavese (Torino). I giudici hanno riconosciuto valida l'ipotesi della "legittima difesa putativa" e lo hanno condannato per omicidio colposo

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Condanna definitiva a un anno e otto mesi di carcere per Marcellino Franco Iachi Bonvin, il tabaccaio di Pavone Canavese (Torino) che nel 2019 sparando dal balcone di casa uccise un ladro all'interno della sua attivitàLa sentenza della Corte d'Assise di appello di Torino ha concesso al tabaccaio 74enne il beneficio della sospensione condizionale della pena: Iachi Bonvin, in questo modo, ha evitato anche la reclusione. I suoi legali avevano presentato un ricorso preventivo in Cassazione, a cui hanno poi rinunciato, dal momento che la Procura non aveva agito in modo analogo. Trascorsi i termini, è arrivata dunque la sentenza della Cassazione.

 

Cosa accadde il 7 giugno 2019

L'episodio contestato risale alla notte del 7 giugno 2019, dopo che il negozio stesso era già stato oggetto di alcuni furti. Intorno alle 2.30 di notte, come riportato nella sentenza dei giudici di Cassazione, che hanno preso atto della rinuncia al ricorso, Marcellino Franco Iachi Bonvin, "mentre dormiva al secondo piano dell'immobile dove abitava, a Pavone Canavese, sentiva la sirena dell'allarme antintrusione del bar Fast-Furius (di sua proprietà, ma gestito da altri) al piano terra dello stesso immobile e, affacciatosi dal balcone, aveva notato tre individui a volto coperto che stavano caricando su un furgone (risultato poi rubato) l'apparecchiatura elettronica cambiamonete prelevata dal bar (che risultò contenere la somma di 3.000 euro)". Il tabaccaio, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, prese un revolver calibro 357 legalmente detenuto e, tornando sul balcone, fece fuoco diverse volte. Uno dei proiettili, "diretto verso il basso, colpì alla schiena Ion Stavila e ne cagionò la morte". Originario della Moldavia, aveva 24 anni.

 

 

Ipotesi della legittima difesa putativa

In primo grado, in tribunale a Ivrea, Franco Iachi Bonvin è stato condannato a cinque anni di reclusione. La Corte di Assise di appello di Torino, con la sentenza del 15 dicembre 2025, in parziale riforma della sentenza pronunciata il 30 maggio 2024 a Ivrea, riconosciute le attenuanti e la riduzione per la scelta del rito, ha poi ridotto la pena a 1 anno e otto mesi di reclusione. La situazione di fatto, secondo i giudici, era assimilabile "all'ipotesi della legittima difesa putativa": Marcellino Franco Iachi Bonvin, esplodendo il colpo che ha ucciso Ion Stavila, "aveva travalicato per colpa i limiti della legittima difesa". Per questo il tabaccaio, inizialmente a processo con rito abbreviato per omicidio volontario, è stato poi condannato per omicidio colposo dai giudici d'appello. 

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