Milano, incendio in un palazzo a Cimiano: morti due anziani coniugi

Cronaca
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Un uomo di 84 anni e una donna di 89, quasi certamente marito e moglie, sono morti nell'incendio divampato al quinto piano di un palazzo popolare in via Padre Placido Riccardi, a Cimiano, nella zona est di Milano. La donna non era autosufficiente. Tre inquilini sono rimasti lievemente intossicati e l'intero stabile è stato evacuato. Si indaga sulle cause: al momento è escluso il dolo

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Due anziani, un uomo di 84 anni e una donna di 89, sono morti carbonizzati nell'incendio divampato nel pomeriggio di sabato 18 luglio a Milano, in un palazzo popolare di via Padre Placido Riccardi, nel quartiere Cimiano, a est della città. Le fiamme si sono sviluppate al quinto piano di un edificio di sei e hanno interessato un solo appartamento, quello in cui vivevano le due vittime, quasi certamente marito e moglie. Altri tre inquilini dello stabile sono rimasti lievemente intossicati.

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La scoperta

Quando i vigili del fuoco sono riusciti a entrare nell'abitazione hanno fatto la macabra scoperta dei due corpi senza vita. La donna non era autosufficiente e non era in grado di muoversi autonomamente. Secondo quanto ricostruito, l'anziana avrebbe provato a chiedere aiuto, ma non c'è stata la possibilità di intervenire in tempo. Le fiamme sono salite rapidamente verso l'alto senza però propagarsi agli appartamenti vicini. Gli investigatori della Squadra Volante stanno lavorando per accertare l'identità dell'uomo che viveva con la vittima.

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L'evacuazione

Nel palazzo, un edificio popolare abitato da decine di persone, sono scattate le operazioni di sgombero per consentire l'intervento dei sei mezzi dei vigili del fuoco. In via Padre Placido Riccardi si sono vissuti momenti di caos, con i residenti in strada a osservare la nube nera che si alzava dall'immobile e gli agenti della Polizia locale a bloccare la via per agevolare l'arrivo dei soccorsi. Centinaia di condomini restano ora in attesa che i vigili del fuoco si pronuncino sull'agibilità delle abitazioni.

Le cause

Sull'origine del rogo indagano vigili del fuoco e investigatori. L'ipotesi al vaglio è quella di un malfunzionamento di un condizionatore o di un altro elettrodomestico: le condizioni di salute dei due anziani non avrebbero consentito loro di fuggire dall'appartamento, trasformatosi in una trappola. Al momento è escluso il dolo. Il pubblico ministero di turno ha disposto il sequestro dell'abitazione e, appena possibile, la polizia scientifica effettuerà un sopralluogo.

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