L'incidente è avvenuto a Calanna. L'uomo, originario di Rosalì, era impegnato insieme ad alcuni colleghi a collegare alla rete elettrica le luminarie per conto di un'impresa privata quando, per cause ancora in corso da accertare, è stato raggiunto da una scarica elettrica risultata poi fatale
Tragedia nel Reggino dove un elettricista di 40 anni è morto folgorato mentre stava lavorando al montaggio di alcune luminarie. L'incidente è avvenuto a Calanna, piccolo comune in provincia di Reggio Calabria. L'uomo, originario di Rosalì, era impegnato insieme ad alcuni colleghi a collegare alla rete elettrica le luminarie per conto di un'impresa privata quando, per cause ancora in corso da accertare, è stato raggiunto da una scarica elettrica risultata poi fatale.
I rilievi e l'indagine
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i medici del servizio 118 i quali, una arrivati sul posto, hanno tentato di rianimare il quarantenne. Poi per, subito dopo, ne hanno constatato il decesso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno eseguito i rilievi e hanno avvertito il sostituto procuratore di turno che ha aperto un'indagine per ricostruire la dinamica dell'incidente.
L'autopsia ed il sequestro
La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, guidata da Giuseppe Borrelli, intanto, ha disposto l'autopsia del corpo dell'elettricista. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno sequestrato anche il furgone della ditta per cui lavorava la vittima. Il 40enne, al momento dell'incidente, si trovava su una scala e stava effettuando il collegamento di alcune luminarie, per la festa della Madonna dell'Annunziata, alla rete elettrica. Tranne quella in cui è rimasto folgorato l'elettricista, secondo quanto è stato ricostruito, le altre luminarie erano già regolarmente attive e collegate alla fornitura provvisoria attivata per la festa. Nelle prossime ore, è emerso, è possibile possano essere sentiti colore che hanno commissionato all'uomo di eseguire quell'intervento e chi lo ha autorizzato a farlo.