Giacomo Margarini, 48 anni, è morto a Sferracavallo, borgata marinara di Palermo, dopo una lite con il cognato. Secondo la prima ricostruzione l'uomo sarebbe rimasto schiacciato quando il parente, affetto da obesità grave, gli è caduto addosso durante la colluttazione. I sanitari del 118 hanno rilevato lesioni compatibili con lo schiacciamento del torace. Sarà il medico legale a stabilire le cause del decesso. Indagano i carabinieri
Giacomo Margarini, 48 anni, è morto nel pomeriggio di giovedì 9 luglio a Sferracavallo, la borgata marinara alla periferia nord di Palermo, al culmine di una lite familiare. Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, l'uomo sarebbe rimasto schiacciato dal peso del cognato, che gli sarebbe caduto addosso nel corso della colluttazione. Il parente è affetto da obesità grave.
I sanitari del 118 intervenuti sul posto hanno rilevato sul corpo lesioni compatibili con lo schiacciamento della cassa toracica. È l'elemento su cui si concentra al momento l'attività investigativa.
Cosa è successo
Margarini si era presentato a casa della sorella, in una traversa di via Sferracavallo, in un complesso residenziale. Poco dopo le 13.30 sarebbe nata una discussione con il cognato, degenerata rapidamente in uno scontro fisico.
Il corpo è stato trovato a terra, privo di vita, accanto al cancello d'ingresso dell'abitazione, dal personale del 118 arrivato con un'ambulanza. Sul posto è intervenuto anche un imponente dispiegamento di forze dell'ordine, con carabinieri e polizia. Margarini lascia un figlio.
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Le indagini
Il cognato è stato trovato dai carabinieri in stato di shock. Al momento non risultano provvedimenti a suo carico.
Sarà il medico legale a stabilire le cause esatte del decesso: se cioè lo schiacciamento abbia provocato le lesioni fatali, oppure se la vittima sia stata colpita da un malore durante la lite. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dei fatti per accertare eventuali responsabilità.