I più propensi a partire con il proprio animale domestico sono i proprietari di cani, meno quelli di gatti. Ma una volta deciso di partire, quali sono le principali preoccupazioni? I dati di una ricerca sul tema
Oltre 6,3 milioni di italiani che partiranno per le vacanze estive hanno scelto di viaggiare insieme al proprio animale domestico. Una tendenza che conferma quanto cani e gatti siano ormai parte integrante dell'organizzazione delle ferie e che porta con sé anche una serie di preoccupazioni legate agli spostamenti, alla salute degli animali e agli eventuali imprevisti.
In vacanza il 57% dei cani e il 32% dei gatti
I dati emergono da un'indagine commissionata da Facile.it all'istituto di ricerca EMG. Secondo lo studio, porterà in vacanza il proprio animale il 57% dei proprietari di cani e il 32% dei proprietari di gatti.
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Le preoccupazioni dei proprietari
Ma una volta deciso di partire, quali sono le preoccupazioni dei proprietari? Tra i timori più diffusi c'è anzitutto la possibilità che l'animale possa smarrirsi durante il viaggio o una volta arrivato a destinazione. Una preoccupazione che interessa oltre 5,2 milioni di proprietari, pari al 38,8% del campione, e che raggiunge il 50,9% tra le persone di età compresa tra i 45 e i 54 anni.
Il secondo timore più frequente riguarda invece la salute dell'animale durante gli spostamenti. Quasi 4,9 milioni di proprietari temono infatti che il proprio cane o gatto possa stare male durante il viaggio.
Non mancano poi le preoccupazioni legate all'ambientamento nei nuovi spazi, condivise dal 28,5% degli intervistati. La percentuale sale al 36,3% tra i 35-44enni e arriva al 42,3% tra i residenti del Centro Italia. Un altro elemento di attenzione riguarda la possibilità di non avere una struttura veterinaria nelle vicinanze della destinazione, un timore espresso dal 22,2% del campione e dal 34,7% dei proprietari tra i 25 e i 34 anni. Seguono la paura che l'animale possa ammalarsi o ferirsi durante la vacanza, indicata dal 18% degli intervistati, e quella che possa causare danni alla struttura ricettiva che ospita il soggiorno, condivisa dal 13,6%.
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E c'è chi si assicura
Per affrontare gli eventuali imprevisti, il 47,3% sceglie di tutelarsi con una polizza assicurativa. La quota raggiunge il 40,9% tra i proprietari di cani, mentre si ferma al 17,3% tra chi possiede un gatto. Oltre a quelle per il rimborso delle spese veterinarie, alla responsabilità civile per gli eventuali danni provocati a terzi e alla tutela legale, sul mercato sono infatti disponibili anche prodotti assicurativi studiati per chi viaggia con gli animali domestici. Alcune polizze prevedono una centrale operativa specializzata nell'organizzazione di viaggi a misura di cane e gatto, altre coprono le spese necessarie alla ricerca dell'animale in caso di smarrimento oppure mettono a disposizione una linea telefonica dedicata alla raccolta delle segnalazioni di avvistamento.