Intorno alle 12.30 di ieri è stato lanciato l’allarme e sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno riportato a riva il corpo di una donna. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Peschiera, con il supporto della Polizia Locale di Garda, al vaglio tutte le ipotesi
Il cadavere di una donna è stato ritrovato ieri mattina, 28 giugno, quando alcuni bagnanti che si trovavano nella zona di Punta San Vigilio, località del Comune di Garda, hanno avvistato il cadavere in acqua. Intorno alle 12.30 è stato lanciato l’allarme e sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno riportato a riva il corpo. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Peschiera, con il supporto della Polizia Locale di Garda, al vaglio tutte le ipotesi. Si attendono ora gli esiti dell’autopsia sulla salma che è stata portata all'istituto di Medicina legale dell'ospedale di Borgo Roma, a Verona. Si tratta di una ragazza di 30 anni della Bassa Veronese, che da tempo soffriva di problemi di salute.