Le alte temperature stanno mettendo sotto pressione le reti nazionali di energia elettrica, facendone schizzare il consumo a causa del forte caldo. Lo scorso 23 giugno è stato registrato il picco assoluto del 2026, pari a 55 GW
Questa settimana è stato registrato un livello di caldo record (IL LIVEBLOG), con temperature che hanno inevitabilmente fatto schizzare il consumo di energia elettrica in Italia. Il picco, stando ai dati di Terna, è stato raggiunto lo scorso 23 giugno con 55 GW, il dato più alto del 2026. Anche se ancora distante dal primato assoluto di 60,5 GW del luglio 2015. Per via dell'alta richiesta, in diverse città del Paese si sono verificati blackout, costringendo i gestori delle reti a implementare ulteriormente le infrastrutture per evitare disagi multipli e prolungati.
Tra le città più colpite Napoli e Torino, ma anche Pescara e Jesolo
L'elevata domanda e le alte temperature stanno mettendo sotto pressione le reti elettriche del Paese, causando blackout in numerose parti d'Italia. Le città più colpite sono state Napoli e Torino, ma l'hinterland milanese non è sfuggito ai disagi, a partire da Sesto San Giovanni e Pavia. Altre segnalazioni sono arrivate anche da Pescara e Jesolo. Nel capoluogo piemontese, il sindaco Stefano Lo Russo ha emanato un'ordinanza in cui si richiede che la società Ireti spa, responsabile della distribuzione dell'energia elettrica nel Comune, "provveda con immediatezza alla revisione e all’adeguamento dei propri piani, procedure e modelli organizzativi di gestione delle emergenze, al fine di garantire la massima tempestività nell’individuazione e risoluzione dei guasti e il più rapido ripristino possibile del servizio di erogazione dell’energia elettrica". Il 23 giugno, la giornata di massimo picco nel Paese, Ireti ha infatti registrato un aumento del 40% rispetto alle settimane precedenti.
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Le società di distribuzione dell'energia implementano le reti
A Milano il record 2026 di picco giornaliero di carico sulla rete, pari a 1,52 GW, è stato registrato mercoledì 24 giugno, con il 40% in più rispetto alla settimana prima, il più alto dal 2019. Lo ha reso noto Unareti (A2A), responsabile della rete cittadina, che negli ultimi cinque anni ha investito circa 800 milioni di euro per implementare la rete di distribuzione elettrica di Milano e le infrastrutture connesse. A cui il piano al 2035 prevede di aggiungere altri 1,8 miliardi. Intanto, E-Distribuzione (Enel), responsabile di circa 7.500 comuni italiani, tra cui Napoli, ha avviato nel periodo 2025-2028 un piano di investimenti da 2,8 miliardi per potenziare la tenuta della rete alle ondate di calore e mitigare gli effetti dei possibili guasti. Per l’estate 2026, fa sapere l'azienda, ha già potenziato, tra le altre cose, il monitoraggio della rete e i generatori di corrente a batteria.