Le due ragazzine, che erano sparite da una casa famiglia di Civitella Alfedena, sono state rintracciate dai carabinieri a casa della zia materna
Le due sorellina di 16 e 12 anni che erano scomparse in Abruzzo, sono state ritrovate dopo quasi due settimane di apprensione. Le ragazzine, sparite da una casa famiglia di Civitella Alfedena, sono state rintracciate dai carabinieri a Formia, in provincia di Latina: erano a casa della zia materna nel quartiere Rio Fresco. L'appartamento è vicino a quello della madre delle due ragazze.
Accertamenti per eventuali responsabilità penali
A rintracciare le due sorelle sono stati i carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila, coadiuvati dal Raggruppamento Operativo Speciale e dai militari del comando provinciale di Latina, coordinati dal Procuratore Capo della Repubblica di Sulmona, presente sul posto. Ora sono in corso accertamenti per delineare eventuali responsabilità penali.
Le sorelle trasferite in una località protetta
I carabinieri hanno trasferito le due sorelle in una località protetta, affidandole temporaneamente al sindaco di Formia perché trovi una collocazione idonea. Le ragazzine verranno quindi affidate a una casa famiglia del circondario di Cassino. A disporre le perquisizioni in tutto il Lazio Sud, all'inizio della settimana, era stato il procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci.
Il padre ha avuto un malore dopo la notizia
Alla notizia del ritrovamento, secondo quanto riferito da Pecnelope Abruzzo, il padre delle due ragazze, Stefano Di Giacinto, avrebbe accusato un malore. Era stato proprio l'uomo, nei primi giorni dopo la scomparsa, a lanciare un appello per le ricerche.
Il procuratore: "Prima di tutto la sicurezza delle ragazze"
"Prima di tutto c'è la messa in sicurezza delle ragazze": è il primo commento del procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci, dopo il ritrovamento delle due sorelle. Il magistrato spiega che "stavamo facendo delle perquisizioni in casolari e appartamenti sul mio territorio". Secondo Fucci, in questa fase gli accertamenti devono ancora chiarire tutti gli aspetti della vicenda e ricostruire le circostanze che hanno portato le due sorelle a lasciare la struttura protetta e a raggiungere il Lazio.