Una coppia di giovani si è presentata al centro di raccolta rifiuti di Mulazzo, in provincia di Massa Carrara, con un ordigno risalente alla Seconda guerra mondiale, forse una bomba da mortaio, trovato in un casolare abbandonato. Un operatore lo ha notato tra i materiali da smaltire e ha dato l'allarme. La struttura è stata chiusa e transennata in attesa degli artificieri, attesi tra oggi e domani
Hanno caricato tra i rifiuti da smaltire anche un residuato bellico e lo hanno portato al centro di raccolta. È quanto avvenuto a Mulazzo, in provincia di Massa Carrara, nel cuore della Lunigiana, dove una giovane coppia residente in zona si è presentata alla "Ricicleria" di località Boceda, il centro dedicato alle utenze domestiche, con un ordigno probabilmente databile alla Seconda guerra mondiale.
Il ritrovamento al centro rifiuti
I due si sono presentati alla struttura ieri mattina spiegando di avere del materiale da smaltire. Tra barattoli di vernice vuoti e altri oggetti, l'operatore di turno – incaricato di aiutare gli utenti a differenziare correttamente – ha notato dentro una scatola di legno quello che aveva tutta l'aria di essere un ordigno, forse una bomba da mortaio dell'ultimo conflitto mondiale. È scattato immediatamente l'allarme.
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"Sicurezza garantita, ordigno non spostato"
"Abbiamo allertato i carabinieri", spiega Lionello Seremedi, responsabile di area del centro. "Adesso il Centro è chiuso al pubblico ed è tutto transennato. La sicurezza è garantita. Il residuato bellico non è stato mosso". La coppia, ascoltata dai militari, avrebbe raccontato di aver trovato l'ordigno in un casolare abbandonato, su un terreno nel territorio comunale di Mulazzo. Ora si attende l'intervento degli artificieri, previsto tra oggi e domani.