Nel comune ligure fa discutere l'ordinanza che prevede l'obbligo di utilizzo dei dispositivi solo per finalità di servizio o nei casi di emergenza. Stessa sorte anche per gli auricolari, da indossare solo in un orecchio per avere la percezione dell'ambiente circostante
Anche questa stagione balneare è caratterizzata dalla carenza di bagnini, ma ora a far discutere è un'ordinanza sugli smartphone emessa dall’Ufficio circondariale marittimo di Santa Margherita Ligure. In particolare il punto 4 del testo, relativo agli obblighi dei bagnini che recita: “Ogni assistente ai bagnanti ha l’obbligo di utilizzare apparecchiature elettroniche esclusivamente per finalità di servizio o emergenza”. E “qualora utilizzate con auricolari, questi devono essere indossati su un solo orecchio, garantendo la piena percezione dell’ambiente circostante”. La pena per gli inadempienti, oltre a ricevere una sanzione, è anche la segnalazione “alla Federazione di riferimento per le valutazioni in ordine al mantenimento del brevetto”.
L'obiettivo dell'ordinanza
Ciò che si richiede agli assistenti di salvataggio di Santa Margherita Ligure è evitare di chattare e scrollare i social sullo smartphone. Non solo una richiesta ma un obbligo, per non rischiare di perdere il brevetto. L’ordinanza nasce alla luce delle osservazioni presentate dalle associazioni di categoria del settore balneare e turistico con l’obiettivo dichiarato di rafforzare le condizioni di sicurezza lungo il litorale e ridurre il rischio di distrazioni durante il servizio di salvataggio.
Al momento, non ci sono notizie di sanzioni elevate dalla Capitaneria per l’uso dello smartphone o comunque di apparecchiature elettroniche. È evidente, dalla lettura dell’articolo, che non sarebbe consentito nemmeno ascoltare musica, impiego che non ricadrebbe nelle “finalità di servizio”.