Alec Segaert (Bahrain Victorious) ha vinto la frazione da Imperia a Novi Ligure, lunga 175 chilometri e con un dislivello di 2.250 metri. La maglia rosa resta sulle spalle di Afonso Eulalio (Bahrain Victorious). Ieri l'ecuadoriano Jhonatan Narváez ha vinto allo Sprint la Porcari-Chiavari
Si è corsa oggi, 21 maggio, la dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026. A vincere la frazione Imperia-Novi Ligure, di 175 chilometri, è stato il belga Alec Segaert (Bahrain Victorious): ha attaccato a tre chilometri dall'arrivo, precedendo il gruppo che è stato regolato dall'altro belga Toon Aerts. La maglia rosa è ancora sulle spalle di Afonso Eulalio (Bahrain Victorious). Ieri Jhonatan Narváez, della UAE Team Emirates XRG, aveva vinto allo Sprint la frazione Porcari-Chiavari. In tutto le tappe di questa edizione sono 21, l'ultima a Roma il 31 maggio con un circuito conclusivo ai Fori Imperiali.
Il percorso della dodicesima tappa
Dopo un primo passaggio nell’entroterra Imperiese fino a Pieve di Teco, la dodicesima tappa ha percorso, da Albenga a Savona, la via Aurelia in senso opposto a quello della Milano-Sanremo con alcuni “capi” e alcuni passaggi cittadini. Uscendo da Savona si sono scalati Colle Giovo e Bric Berton, con l'immissione poi nella Pianura Padana da dove, con alcuni brevi saliscendi, i ciclisti hanno raggiunto Novi Ligure. Nella parte finale, alcune strade a carreggiata ridotta che poi sono confluite in strade ampie e rettilinee. Ultimi 3 chilometri praticamente rettilinei intervallati da alcune rotatorie che sono state percorse quasi senza deviazioni. Ultima curva a 3000 m dall’arrivo. Rettilineo finale di 2800 m in asfalto di larghezza 7.5 m.