La docente, venuta a mancare nel settembre 2025, ha deciso di destinare il suo patrimonio milionario all'ateneo per cui ha lavorato una vita. Il notaio della donna ha dichiarato che dietro il gesto c'era "una fiducia oggi sempre più rara in una istituzione, in questo caso l’università"
La professoressa Laura Vitellaro Zuccarello, scomparsa nel settembre 2025, ha lasciato tutto all'università in cui ha insegnato per una vita: la Statale di Milano. Si tratterebbe di un patrimonio milionario, tra investimenti e due grandi appartamenti in Città Studi.
La donna non ha neppure imposto vincoli di destinazione sulla somma regalata
Il notaio Annarita Zingaropoli, che ne ha constatato le ultime volontà, ha raccontato che la professoressa Zuccarello era "molto consapevole del valore del gesto che stava compiendo. Si vedeva che si era informata benissimo in materia successoria, faceva domande giuridiche precise e mi teneva testa - ha spiegato Zingaropoli -. Le interessava che il suo patrimonio fosse utile a qualcuno per qualcosa, ripeteva sempre questa frase". La donna, come ricorda il notaio, "amava il proprio lavoro" e non voleva "disperdere i valori della sua famiglia". Ma non solo. Dietro la sua decisione c'era anche "una fiducia oggi sempre più rara in una istituzione, in questo caso l’università", ha aggiunto Zingaropoli. La professoressa non ha neppure imposto vincoli di destinazione. Perciò, l'ateneo potrà disporre delle somme per qualsiasi progetto. La rettrice della Statale, Marina Brambilla, ha parlato di "grande generosità e fortissimo senso di appartenenza", promettendo che l’università "avrà cura di ricordare e fare ricordare il suo gesto".