"In ognuno di noi c'è lo stupro", bufera sulla frase di Concita Borrelli a Porta a Porta
Cronaca"Mi scuserò" afferma la giornalista dopo le frasi sul tema della violenza sessuale, giudicate "scandalose" dai dem in Vigilanza Rai. Anche il conduttore Bruno Vespa conferma che si scuserà personalmente nella prossima puntata del programma
Scoppia la polemica a Porta a Porta per le parole di una giornalista, Concita Borrelli, nel corso di una puntata dedicata al delitto di Garlasco. "Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi c'è lo stupro, nella testa, nei sogni ce l'abbiamo tutti". Una frase che ha spinto Bruno Vespa ad annunciare in anticipo le scuse che verranno rivolte al pubblico nella prossima puntata. Il direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini ha avviato verifiche immediate mentre i componenti dem in Commissione Vigilanza definiscono l'affermazione "scandalosa".
La frase contestata e la reazione in studio
Le parole di Borrelli, pronunciate nel blocco dedicato al caso Garlasco, hanno provocato una presa di distanza immediata da parte della giallista Elisabetta Cametti, collegata in trasmissione. "Diciamo una cosa dura, però secondo me molto realistica, non vera perché io non dico le cose vere, ma secondo me molto realistica - ha detto Borrelli -. Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile, forte, c'è lo stupro. C'è che qualcuno ti prende e tu prendi qualcuno, nella testa, nei sogni, nell'immaginazione, ce l'abbiamo tutti e qui non si tratta di essere santi, bigotti o assassini".
La posizione della redazione e le scuse annunciate
La redazione del programma si dice "rammaricata per quanto accaduto". "Nonostante il carattere paradossale delle espressioni pronunciate durante l'ultima puntata del programma dedicato al delitto di Garlasco - fa sapere la redazione -, al fine di evitare ulteriori equivoci ed interpretazioni fuori contesto, la giornalista Concita Borrelli si scuserà con il pubblico nella trasmissione in onda martedi 19 maggio". Sui propri social, la giornalista invita a deporre "armi e veleni, nemici vicini e lontani, mi scuserò, con sincerità, nelle sedi opportune".
Le proteste del Pd in Vigilanza Rai
"I componenti democratici della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai giudicano scandalose e gravissime le dichiarazioni pronunciate nel corso della trasmissione 'Porta a Porta' andata in onda ieri sera su Rai1, nelle quali è stato affermato che 'ognuno di noi sogna lo stupro'". Lo dichiarano i componenti democratici della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai sottolineando la gravità del fatto. "Parole inaccettabili, che banalizzano il tema della violenza sessuale e risultano offensive nei confronti delle donne e di tutte le vittime di abusi e violenze".
Le scuse di Bruno Vespa
Il Pd aveva chiesto che a scusarsi fosse anche il conduttore. Vespa, all'Ansa, conferma che lo farà: "Mi scuserò ovviamente anche io nella prossima puntata di Porta a Porta".