L’azienda ha ricevuto il riconoscimento durante l’evento “La grande sfida - Incontrarti” per l’abbattimento delle barriere architettoniche nei cantieri e le opere pensate per garantire mobilità e percorsi senza ostacoli. Al centro gli interventi realizzati a Roma, da Piazza dei Cinquecento a Piazza Pia
Un riconoscimento per il lavoro svolto sull’accessibilità urbana e sull’abbattimento delle barriere architettoniche nei cantieri del Giubileo 2025. Anas ha ricevuto un premio all’Arena di Verona durante l’evento “La grande sfida - Incontrarti”, manifestazione dedicata ai temi della disabilità e dell’inclusione sociale e condotta da Amadeus. Il premio valorizza gli interventi realizzati nella Capitale in vista dell’Anno Santo, con particolare attenzione alla mobilità accessibile e alla fruibilità degli spazi pubblici. "Questo premio ci onora e ci responsabilizza. Ogni opera che realizziamo deve essere accessibile a tutti. Non è una questione tecnica, ma di civiltà", ha dichiarato Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas. "Il Giubileo ci ha offerto un’occasione unica: intervenire nel cuore di Roma con opere che ridisegnano non solo la mobilità ma il rapporto stesso fra la capitale e i suoi cittadini".
Gli interventi simbolo
Tra gli interventi simbolo dell’impegno di Anas per l’accessibilità ci sono Piazza dei Cinquecento e Piazza Pia, ripensate con percorsi tattili, pavimentazioni complanari e spazi senza barriere per favorire la mobilità di persone con disabilità, passeggini e ciclisti. Nel piano rientrano anche il nuovo Ponte dell’Industria, ricostruito con passerelle protette e percorsi accessibili, e lo svincolo di Tor Vergata, dotato di pista ciclopedonale e collegamenti facilitati verso il Giubileo dei Giovani. Durante la serata all’Arena di Verona, Anas ha inoltre premiato Amadeus per il sostegno all’iniziativa dedicata all’inclusione sociale.