I fatti risalgono alla mattina di sabato 9 maggio. Una volta ottenute le prove, i carabinieri hanno organizzato un blitz e prelevato l'uomo dallo stabilimento in cui lavorava. La donna è sopravvissuta
I carabinieri hanno arrestato un uomo che avrebbe tentato di avvelenare la moglie mettendole della candeggina nel caffè. L'accaduto, come riporta La Nazione, risale alla mattina di sabato 9 maggio quando, dopo un malore, la donna è stata portata in ospedale dove risulta ancora ricoverata. Il marito, accusato di lesioni gravissime, è attualmente recluso nel carcere di Pistoia.
I fatti
L'avvelenamento è avvenuta nella casa di famiglia, in cui vivono i coniugi con i due figli. L'operaio, 55enne, avrebbe sciolto della candeggina nella tazza di caffè della moglie causandole un malore immediato. Portata d'urgenza in ospedale, la donna è sopravvissuta ed è stata ricoverata al San Jacopo di Pistoia. La mattina del 12 maggio, una volta acquisite le prove della sua colpevolezza, i militari dell'arma hanno prelevato l'uomo mentre era al lavoro, sotto gli occhi increduli degli altri operai. L'accusa è di lesioni gravissime nei confronti della moglie, ma ancora non si conoscono i dettagli della violenza. Il 55enne si trova ora in carcere, in attesa di comparire davanti al giudice per l'interrogatorio di garanzia.