Quando ha colpito la donna l'aggressore indossava il braccialetto elettronico. La vittima è ancora ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Terni. A riconoscerlo grazie a una foto su Facebook e avvisare i carabinieri, due addette di un bar di Stroncone dove si era fermato a fare colazione
È stato portato in carcere l'uomo che sabato scorso ha aggredito a martellate la moglie su un autobus a Stroncone, nel Ternano, riducendola in fin di vita. A rintracciarlo sono stati i carabinieri nel corso delle ricerche condotte nella zona ma anche nel resto d'Italia con un ampio spiegamento di personale e mezzi. Sono state due donne a riconoscere e a far bloccare l'operario fermato per il tentato femminicidio della moglie nel Ternano. Lavorano nel bar nel quale è entrato stamani per fare colazione.
L'uomo indossava il braccialetto elettronico
Quando ha colpito la moglie l'uomo indossava il braccialetto elettronico che gli era stato imposto dall'Autorità giudiziaria per precedenti episodi di violenza sempre nei confronti della moglie. Se l’era tolto una volta sceso dal bus, abbandonando anche il martello utilizzato per colpire.
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Due donne hanno fatto bloccare l'operaio
Sono state due donne a riconoscere e a far bloccare l'operario fermato per il tentato femminicidio della moglie nel ternano. Lavorano nel bar nel quale è entrato stamani per fare colazione. "È arrivato in maniera molto tranquilla e si è seduto", ha raccontato Maria, una delle addette del locale. "Sembrava molto tranquillo - ha aggiunto - e ha pagato regolarmente. Ha chiesto un biglietto dell'autobus che però non avevamo ma si è diretto ugualmente verso la fermata. Non ha però fatto in tempo a raggiungerla perché sono arrivati i carabinieri che avevamo chiamato dopo averlo riconosciuto da una foto su Facebook".
Le addette di un bar di Stroncone lo hanno riconosciuto da una foto
La testimone ha raccontato: "Quell'uomo ha preso un cappuccino, due paste e un panino". "Era molto tranquillo - ha ribadito -, pulito. Niente abiti rovinati o altro". La presenza dell'operaio nel bar di Vascigliano di Stroncone lascia ipotizzare che non si sia allontanato dalla zona dopo l'aggressione. Alcune persone del posto hanno ipotizzato che possa avere trovato rifugio in una stalla ma questo è uno degli elementi ancora al vaglio degli inquirenti.