Trasporto aereo, l’11 maggio sciopero nazionale: orari, scali interessati e voli garantiti

Cronaca
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Inizio di settimana difficile per chi deve viaggiare in aereo: lunedì 11 maggio sono in programma alcuni scioperi del trasporto aereo che riguarderanno diversi scali nazionali e i piloti e assistenti di volo di EasyJet durante la fascia centrale della giornata. Prima di mettersi in viaggio è consigliabile valutare soluzioni alternative e mettere in preventivo possibili attese

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All’orizzonte si delinea un avvio di settimana complicato per il settore del trasporto aereo in Italia. Per lunedì 11 maggio 2026 è infatti prevista una giornata di protesta che avrà ripercussioni significative su alcuni aeroporti e sulla gestione del traffico nei cieli dell’Italia centrale. I disagi per chi viaggia non si limiteranno a possibili ritardi nei decolli e negli arrivi, ma interesseranno anche l’efficienza delle operazioni a terra. La sovrapposizione delle agitazioni di controllori di volo e operatori della sicurezza rischia infatti di provocare lunghe attese ai controlli e un effetto domino sui tempi complessivi. Ecco cosa sapere.

Orari e soggetti interessati

La protesta coinvolge due snodi essenziali per il funzionamento degli aeroporti:

  • ENAV ACC Roma: gli addetti al controllo del traffico aereo del Centro di controllo d’area della Capitale interromperanno l’attività con due diverse fasce di sciopero. Una fascia della durata di 8 ore (dalle 10 alle 18) e un’altra di 4 ore (dalle 13 alle 17). L’impatto sarà diretto su tutti i voli, sia in sorvolo sia in partenza o arrivo nel Centro Italia;
  • ADR Security (Roma): il personale incaricato dei controlli di sicurezza negli scali di Roma Fiumicino e Roma Ciampino si asterrà dal lavoro per 4 ore (dalle 12 alle 16). Si tratta di un blocco particolarmente delicato, perché interessa i varchi per i passeggeri e le verifiche sui bagagli a mano;
  • ENAV Napoli: gli addetti al controllo del traffico aereo del Centro di controllo d’area dell’aeroporto di Napoli interromperanno l’attività per 8 ore, dalle 10 alle 18;
  • Aeroporto di Palermo: nel corso della giornata è in programma un’agitazione di 4 ore, dalle 12 alle 16, del personale delle società Gh Palermo, Asc Handling, Aviapartner Palermo;
  • Previsto infine anche uno sciopero di 8 ore, dalle 10 alle 18, dei piloti e degli assistenti di volo di Easyjet.

I voli garantiti

Diversi i collegamenti garantiti durante la giornata, tra cui i voli charter da e per le isole autorizzati o notificati prima della proclamazione dell’astensione. Restano inoltre operativi diversi collegamenti nazionali con le isole a frequenza unica giornaliera, tra cui le tratte easyJet tra Milano Malpensa e Cagliari, Lampedusa e Olbia, i voli Napoli-Olbia, Firenze-Catania, Catania-Lampedusa, Bergamo-Olbia, Palermo-Cuneo, Bari-Cagliari e i collegamenti tra Milano Linate e Comiso. Saranno assicurati anche l’arrivo a destinazione dei voli nazionali già in viaggio all’inizio dello sciopero, la partenza dei voli programmati prima dell’avvio dell’astensione ma in ritardo per cause indipendenti dalla protesta e l’atterraggio in Italia dei voli internazionali previsti entro trenta minuti dall’inizio dello sciopero. Garantiti infine tutti i voli intercontinentali in arrivo e numerosi collegamenti in partenza verso Medio Oriente, Nord America, Asia, Africa e Sud America, comprese le rotte da Roma Fiumicino e Napoli verso città come New York, Boston, Miami, Atlanta, Philadelphia, Toronto, Montréal, Tokyo, Delhi, Hong Kong, Dubai, Doha, Tel Aviv, Il Cairo, San Paolo e Accra.

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Cosa fare prima di partire

In queste circostanze prima di partire è meglio prepararsi in anticipo, per evitare che ci possano essere sorprese. In casi simili è bene ricordare di:

  • Valutare soluzioni alternative: può essere utile riprogrammare la partenza, preferendo voli in fasce orarie meno esposte a disservizi o scegliendo rotte e compagnie meno interessate da eventuali problemi operativi;
  • Mettere in preventivo possibili attese prolungate: anche quando il volo non viene annullato, i tempi d’imbarco o di decollo possono comunque dilatarsi a causa del rallentamento delle procedure a terra.

Come ottenere il rimborso aereo

Quando un volo subisce cancellazioni improvvise o ritardi prolungati, i passeggeri non restano privi di tutele. Il Regolamento UE n. 261 del 2004 stabilisce che, qualora la compagnia aerea comunichi la soppressione del volo con un preavviso inferiore a 14 giorni o l’aereo accumuli oltre tre ore di ritardo all’arrivo, salvo circostanze eccezionali, ai viaggiatori spetta il rimborso del costo del biglietto. A ciò si aggiunge un indennizzo economico compreso tra 250 e 600 euro, determinato in base alla distanza della tratta e alle responsabilità del vettore. La compensazione è dovuta, ad esempio, quando il disservizio è causato da motivi interni all’azienda, come scioperi del personale navigante o tecnico. Per avviare la procedura di rimborso, è necessario contattare direttamente la compagnia aerea attraverso i canali ufficiali, come sito web, applicazione o assistenza clienti, scegliendo se ottenere la restituzione integrale del biglietto (da corrispondere entro sette giorni) oppure accettare una nuova prenotazione su un volo sostitutivo. È altrettanto importante conservare ogni documento relativo al viaggio, incluse carte d’imbarco, titoli di volo e ricevute delle spese aggiuntive sostenute, così da poter dimostrare il disagio subito e rafforzare la richiesta di risarcimento.

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